{"id":76,"date":"2018-02-19T16:09:53","date_gmt":"2018-02-19T15:09:53","guid":{"rendered":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/?page_id=76"},"modified":"2018-02-20T12:50:28","modified_gmt":"2018-02-20T11:50:28","slug":"elementi-variabili","status":"publish","type":"page","link":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/busta-paga-rossetto\/elementi-variabili\/","title":{"rendered":"Elementi variabili"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: center;\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" class=\"aligncenter wp-image-122 size-full\" title=\"Elementi variabili\" src=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/busta-paga-parte-terza.jpg\" alt=\"\" width=\"670\" height=\"147\" srcset=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/busta-paga-parte-terza.jpg 670w, https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-content\/uploads\/2018\/02\/busta-paga-parte-terza-300x66.jpg 300w\" sizes=\"auto, (max-width: 670px) 100vw, 670px\" \/><\/p>\n<p>Nella <a href=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/busta-paga-rossetto\/retribuzione-lorda\/\"><strong>Parte Seconda<\/strong><\/a> abbiamo visto come si determina la \u201cnormale retribuzione\u201d mensile, la Paga oraria e la Paga giornaliera, che nel nostro esempio sono pari a:<\/p>\n<p>Normale retribuzione mensile = 1.646,34 euro<br \/>\nPaga oraria = 9,79964 euro<br \/>\nPaga giornaliera = 63,32077 euro<\/p>\n<p>Gli importi di paga oraria e paga giornaliera sono indispensabili per poter calcolare gli elementi variabili della retribuzione, ossia le maggiorazioni o le detrazioni legate agli eventi che si sono realizzati nel mese di lavoro (straordinari, lavoro festivo, lavoro notturno, assenze). Una volta calcolato il peso di tali eventi (primo riquadro) possiamo stabilire il totale lordo soggetto a contribuzione e quindi calcolare le ritenute per i contributi e le tasse, nonch\u00e9 le ulteriori \u201ccompetenze\u201d non soggette a tassazione, come gli assegni famigliari (secondo riquadro) che viene spiegato nella <a href=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/busta-paga-rossetto\/contributi-e-tasse\/\"><strong>Parte quarta: Calcolo di contributi, tasse e assegni famigliari<\/strong><\/a>. Nel riquadro finale (in basso) si pu\u00f2 cos\u00ec stabilire il NETTO IN BUSTA (vedi sempre <a href=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/busta-paga-rossetto\/contributi-e-tasse\/\"><strong>Parte quarta<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p>Questo riquadro e il successivo sono articolati su 7 colonne, vediamo (da sinistra a destra):<\/p>\n<p><strong>COD.<\/strong> \u2013 \u00c8 indicato il codice (numero) di riferimento della voce contabile salariale.<\/p>\n<p><strong>DESCRIZIONE<\/strong> \u2013 Descrive in sintesi l\u2019elemento variabile della retribuzione.<\/p>\n<p><strong>ORE\/GG<\/strong> \u2013 Precisa se l\u2019elemento variabile della retribuzione \u00e8 calcolato sulle giornate o sulle ore lavorate.<\/p>\n<p><strong>%<\/strong> \u2013 Indica le percentuali di rivalutazione o maggiorazione applicate alla voce salariale.<\/p>\n<p><strong>DATO BASE<\/strong> \u2013 Indica il riferimento retributivo da applicare.<\/p>\n<p><strong>RITENUTE<\/strong> \u2013 Sono riportati gli importi delle voci che riducono la normale retribuzione nel mese.<\/p>\n<p><strong>COMPETENZE<\/strong> \u2013 Sono riportati gli importi delle voci che aumentano la normale retribuzione nel mese.<\/p>\n<p>Nel nostro esempio troviamo (dall\u2019alto verso il basso):<\/p>\n<p><strong>Codice 404 \u2013 EDR COMM<br \/>\n<\/strong>\u00c8 l\u2019importo che la Rossetto \u00e8 tenuta a pagare ai lavoratori perch\u00e9 <strong>NON<\/strong> versa i contributi spettanti all\u2019Ente Bilaterale Provinciale previsti dal Contratto (0,10% a carico dell\u2019azienda e 0,05% a carico del lavoratore calcolati su RETRIBUZIONE BASE + CONTINGENZA). Siccome l\u2019azienda non si \u00e8 iscritta all\u2019Ente Bilaterale, i lavoratori non godono dei servizi erogati da questi Enti, l\u2019azienda \u00e8 per\u00f2 obbligata a mettere in busta paga ai dipendenti un importo doppio (0,30%). Il riferimento \u00e8 alle giornate lavorative (26). L\u2019importo (0,18469 euro) corrisponde quindi allo 0,30% calcolato sulla somma di RETRIBUZIONE BASE e CONTINGENZA, che moltiplicato per le 26 giornate lavorative da 4,80 euro sui base mensile.<\/p>\n<p><strong>Codice 145 \u2013 ORE &gt;38<br \/>\n<\/strong>Questo codice indica le ore di straordinario svolte in giorni diversi dalla domenica e dai festivi, ossia oltre la 38esima ora di lavoro settimanale. Il riferimento \u00e8 alle ore, nel nostro caso (0,50) significa che nel mese precedente il lavoratore ha svolto mezz\u2019ora di lavoro straordinario in un giorno non festivo, la maggiorazione percentuale stabilita dal Contratto Nazionale \u00e8 del 15%. Quindi <strong>ogni ora di straordinario<\/strong> vale <strong>Paga oraria<\/strong> (9,79964 euro) moltiplicato 1,15 = <strong>11,26958<\/strong> <strong>euro<\/strong>. Siccome si \u00e8 fatta solo mezz\u2019ora, nella colonna COMPETENZE \u00e8 riportato correttamente la met\u00e0 di tale importo, ossia <strong>5,63 euro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Codice 115 \u2013 STRAORDINARIO 30%<br \/>\n<\/strong>Sono ore di lavoro straordinario prestate di domenica o in un giorno festivo, che da Contratto Nazionale devono essere maggiorate del 30%. Il riferimento \u00e8 alle ore, nel nostro caso (14,5) significa che nel mese precedente il lavoratore ha svolto 14 ore e mezza di lavoro straordinario di domenica o in un giorno festivo. In questo caso <strong>ogni ora di lavoro straordinario domenicale o festivo<\/strong> vale <strong>Paga oraria<\/strong> (9,79964 euro) moltiplicato 1,30 = <strong>12,73953 euro<\/strong>. Questo importo moltiplicato per le 14 ore e mezza lavorate viene correttamente riportato nella colonna COMPETENZE con la somma di <strong>184,72 euro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Codice 38 \u2013 PERMESSI SINDACALI<br \/>\n<\/strong>Il dipendente \u00e8 iscritto al sindacato e ricopre un incarico nel sindacato, ossia \u00e8 un Rappresentante Sindacale Aziendale o \u00e8 eletto in un organismo sindacale provinciale, regionale o nazionale. Questo gli da diritto a un certo numero di ore di permesso retribuito all\u2019anno per svolgere la sua funzione o partecipare a riunioni sindacali, assentandosi dal lavoro. L\u2019azienda \u2013 correttamente \u2013 fa una duplice operazione in busta paga: prima aggiunge tra le COMPETENZE le ore di permesso retribuito, e in un\u2019altra riga (<strong>Codice 3 \u2013 DETRAZ. ORE ASSENZA<\/strong>) calcola tra le RITENUTE un pari numero di ore in cui il dipendente si \u00e8 assentato dal lavoro. Il riferimento \u00e8 ovviamente alle ore, in questo caso (6,5) vuol dire che il dipendente ha fruito di sei ore e mezza di permesso sindacale nel mese. Quindi, <strong>Paga oraria<\/strong> (9,79964 euro) moltiplicato 6,5 = <strong>63,70 euro<\/strong>.<\/p>\n<p><strong>Codice 1 \u2013 IMPORTO ORDINARIO<br \/>\n<\/strong>Qui viene richiamato l\u2019importo della \u201cnormale retribuzione\u201d mensile stabilito in applicazione del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. Il riferimento \u00e8 la <strong>Paga giornaliera<\/strong> (63,32077\u00a0 euro) \u00a0che moltiplicato il numero di giornate contrattualmente previste (26) da la normale retribuzione mensile di 1.646,34 euro.<\/p>\n<p><strong>Codice 440 \u2013 MAGGIORAZIONE 30%<br \/>\n<\/strong>Il nostro dipendente nel mese precedente si \u00e8 recato a lavorare in un giorno festivo diverso dalla domenica che rientrava per\u00f2 nel suo orario di lavoro ordinario. In questo caso (lavoro ordinario domenicale o festivo) il Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro stabilisce che si ha diritto alla sola maggiorazione della retribuzione oraria del 30% e non al pagamento anche dell\u2019ora, come avviene in caso di straordinario. Ossia: 9,79964 euro (Paga oraria) diviso 100 moltiplicato 30 = <strong>2,93989<\/strong>, che moltiplicato per le ore di lavoro ordinario prestate in giorni festivi nel mese (5 e mezza) porta a scrivere nella colonna COMPETENZE la somma di 16,17 euro.<\/p>\n<p><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>ALTRE VOCI IN BUSTA PAGA<\/strong><\/span><\/p>\n<p>La nostra busta paga campione contiene solo queste voci, ma possono essercene altre. Facciamo alcuni esempi, i pi\u00f9 frequenti:<\/p>\n<p><strong>Codice 31 \u2013 FERIE GODUTE<br \/>\n<\/strong>Significa che in quel mese si sono fatti dei giorni di ferie. In questo caso si trover\u00e0 nella terza colonna (ORE\/GG) il numero dei giorni di ferie fatti nel mese, nella quinta colonna (DATO BASE) l\u2019importo della <strong>Paga giornaliera<\/strong> e nella settima colonna (COMPETENZE) l\u2019importo della quinta colonna moltiplicato per i giorni indicati nella terza colonna. Se il\u00a0 dipendente del nostro esempio avesse fatto 5 giorni di ferie nel mese avremmo visto quindi nella settima colonna (COMPETENZE) la somma di 316,60 euro (Paga giornaliera di 63,32077 euro moltiplicato 5 giorni di ferie) e il numero di giorni di ferie goduti sarebbe stato indicato nell\u2019ultima parte della busta paga (vedi <a href=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/busta-paga-rossetto\/altre-voci\/\"><strong>Parte quinta: Riepilogo ferie, permessi, TFR e detrazioni<\/strong><\/a>).<\/p>\n<p><strong>Codice 210 \u2013 CARENZA MAL.\/INF<br \/>\n<\/strong>Indica le ore di assenza per malattia o infortunio coperti dalla carenza, ossia che vengono pagati ugualmente dall\u2019azienda. In questo caso avremmo nella terza colonna (ORE\/GG) il numero delle ore di assenza, nella quinta colonna (DATO BASE) il valore della <strong>Paga oraria<\/strong> e nella settima colonna (COMPETENZE) l\u2019importo della quinta colonna moltiplicato per il numero di ore indicato nella terza colonna. Come per\u00f2 visto per i permessi sindacali, d\u2019altra parte avremmo avuto una cifra esattamente uguale nella colonna sesta (RITENUTE) al Codice 3 (DETRAZ. ORE ASSENZA).<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>Vuoi un chiarimento?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><strong>C\u2019\u00e8 qualcosa che non ti convince?<\/strong><\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><a href=\"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/scrivici\/\"><span style=\"color: #ff0000;\"><strong>SCRIVICI<\/strong><\/span><\/a><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nella Parte Seconda abbiamo visto come si determina la \u201cnormale retribuzione\u201d mensile, la Paga oraria e la Paga giornaliera, che nel nostro esempio sono pari a: Normale retribuzione mensile = 1.646,34 euro Paga oraria = 9,79964 euro Paga giornaliera = 63,32077 euro Gli importi di paga oraria e paga giornaliera sono indispensabili per poter calcolare&hellip;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":0,"parent":13,"menu_order":0,"comment_status":"closed","ping_status":"closed","template":"","meta":{"_mi_skip_tracking":false,"footnotes":""},"class_list":["post-76","page","type-page","status-publish","hentry"],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/76","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/pages"}],"about":[{"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/types\/page"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=76"}],"version-history":[{"count":5,"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/76\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":132,"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/76\/revisions\/132"}],"up":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/pages\/13"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/uiltucs.it\/rossetto\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=76"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}