Frontespizio

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Frontespizio busta paga Rossetto

1Ragione sociale – Codice INPS – Punto vendita
2Identificativo del dipendente
3Qualifica del dipendente
4Mansione e livello
5Posizione assicurativa
6Data di nascita
7Data di assunzione
8Data di cessazione
9Anzianità aziendale
10Codice fiscale
11Codice reparto
12Data emissione della busta paga
13Periodo di paga
14 – Ore lavorate
15Giorni di lavoro
16Giornate retribuite
17Settimane lavorate

1 – Descrive la ragione sociale dell’azienda, compreso il suo codice INPS, e il punto vendita sede di lavoro.

2 – Identificativo del dipendente: numero di matricola, cognome e nome, domicilio di residenza.

3 – Qualifica del dipendente (di solito “impiegato” o “operaio”) e precisazione se il rapporto di lavoro è a tempo indeterminato o determinato.

4 – Mansione e livello: descrive in base alle norme sull’inquadramento del Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) l’attività svolta e il relativo livello di inquadramento. Al livello di inquadramento è strettamente legata la retribuzione. Infatti quasi tutte le voci che compongono la retribuzione mensile variano a seconda del livello di inquadramento (Retribuzione base, Contingenza, Scatti anzianità – vedi Parte seconda: Calcolo della retribuzione mensile, settimanale e giornaliera).

5 – Posizione assicurativa: riporta il codice di iscrizione all’INPS del dipendente. È una posizione individuale, ossia questo è un codice personale che identifica il dipendente e che può essere utilizzato – ad esempio – per conoscere l’ammontare dei contributi pensionistici pagati all’INPS.

6 – Data di nascita: È rilevante ai fini della maturazione dei requisiti per andare in pensione.

7 – Data di assunzione: È rilevante ai fini della maturazione degli scatti di anzianità e anche per altre circostanze. Ad esempio, gli assunti prima del 2015 godono ancora della cosiddetta “tutela reale” prevista dall’articolo 18 dello Statuto dei lavoratori, ossia in caso di licenziamento privo di una giusta causa hanno diritto ad essere reintegrati nel posto di lavoro qualora un giudice riconosca l’illegittimità del licenziamento.

8 – Data di cessazione: Questo campo viene riempito esclusivamente in corrispondenza del pagamento delle spettanze dovute per l’ultimo mese di lavoro svolto in azienda, ad esempio alla scadenza di un contratto di lavoro a tempo determinato, oppure in caso di licenziamento, dimissioni o pensionamento per i dipendenti a tempo indeterminato.

9 – Indica l’anzianità aziendale in anni e mesi. È rilevante per stabilire la data di maturazione del prossimo scatto di anzianità. In base al CCNL gli scatti di anzianità maturano ogni tre anni con gli importi stabiliti dal CCNL che variano a seconda del livello di inquadramento (vedi sopra punto 4). La maturazione degli scatti si interrompe al decimo scatto (30 anni di anzianità aziendale).

10 – Codice fiscale del dipendente.

11 – Questo codice identifica il reparto a cui il dipendente è assegnato.

12 – Data di emissione della busta paga: di regola nella Rossetto Trade è il giorno 5 del mese successivo a quello a cui si riferisce la busta paga. Il CCNL prevede che la retribuzione mensile venga corrisposta entro i primi 10 giorni del mese successivo a quello a cui si riferisce la busta paga.

13 – Periodo di paga: si indica il mese di lavoro cui si riferisce la busta paga.

14 – Numero delle ore lavorate nel mese. Questo numero quindi varia di mese in mese a seconda delle eventuali assenze, ad esempio per malattia o infortunio, o delle prestazioni svolte in straordinario (lavoratori a tempo pieno) o in supplementare (lavoratori con contratto a tempo parziale, part-time).

15 – Giorni di lavoro previsti nel mese. Di regola, qualora non vi siano state assenze, i giorni lavorati per i dipendenti a tempo pieno (full-time) sono 26 o 27 per chi lavora su sei giorni alla settimana e 22 o 23 per chi lavora su cinque giorni la settimana. Per i dipendenti a tempo parziale (part-time) il numero dei giorni lavorabili può essere diverso. Ad esempio, per un part-time “verticale” (ossia che lavora solo alcuni giorni della settimana, ad esempio nei fine settimana, dal venerdì alla domenica) il numero di giornate lavorative mensili sarà compreso tra 12 e 15 a seconda dei fine settimana che cadono in quel mese.

16 – Giornate retribuite: indica il numero delle giornate di lavoro pagate nel mese. Questo numero può essere diverso da quello indicato nella casella precedente. Ad esempio, un lavoratore a tempo pieno si è assentato un giorno del mese per malattia. Nel campo precedente saranno indicate 25 giornate lavorate, ma siccome il lavoratore gode del pagamento della giornata di malattia ai sensi del CCNL (cosiddetta “carenza pagata”) in questo campo saranno indicate sempre 26 giornate retribuite.

17 – Settimane lavorate nel mese.

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