Retribuzione lorda

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Calcolo della retribuzione lorda mensile, settimanale e giornaliera

Calcolo della retribuzione lorda mensile, settimanale e giornaliera

La retribuzione lorda mensile (la somma che in questo riquadro è scritta in basso a destra e in grassetto dopo “Totale:”, in questo caso 1.646,34) è determinata dalle diverse voci retributive fisse (ossia pagate ogni mese) che secondo le indicazioni contenute nel Contratto collettivo nazionale di lavoro (CCNL) compongono la “normale retribuzione”.

RETRIBUZIONE BASE – L’importo dipende dal livello di inquadramento (clicca qui per vedere la tabella PAGA BASE).

CONTINGENZA – È l’importo (bloccato dal luglio 1993) del meccanismo di indicizzazione automatica delle retribuzioni da lavoro dipendente che esisteva fino a quella data in Italia. Anche queste somme sono legate al livello di inquadramento (clicca qui per vedere la CONTINGENZA).

SCATTI ANZIANITÀ – L’ammontare del singolo scatto dipende dal livello di inquadramento (clicca qui per vedere gli SCATTI DI ANZIANITÀ) mentre il numero degli scatti riconosciuti è legato agli anni di anzianità aziendale. Il primo scatto matura dopo 3 anni dall’assunzione, i successivi scatti (fino al massimo di dieci) maturano ogni 3 anni successivi. Nell’esempio, l’importo di 20,66 euro indica che il lavoratore è inquadrato al quarto livello e che ha maturato un solo scatto, per cui lavora alla Rossetto da più di tre e da meno di sei anni.

3° ELEMENTOQuesto importo varia da provincia a provincia e deriva dalle diverse retribuzioni mensili provinciali esistenti fino al 1980, oppure in qualche caso dalla presenza di contratti integrativi provinciali. L’importo minimo di questa voce al quarto livello di inquadramento è di euro 2,07 ed è fissata nel CCNL (Terzo Elemento Nazionale).

E.D.R. FONDO ESTQuesta voce è apparsa per la prima volta nella busta paga della Rossetto a gennaio 2018.
Sono 16 euro mensili su 14 mensilità uguali per tutti i dipendenti. Siccome la Rossetto ha scelto di non iscrivere i propri dipendenti al Fondo di assistenza sanitaria integrativa (Fondo EST, che oggi ha oltre 1 milione di iscritti) previsto dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro (CCNL), i suoi dipendenti non possono fruire dei servizi che il Fondo EST riconosce agli iscritti (al seguente link trovi le PRESTAZIONI FONDO EST). In questo caso però il CCNL prevede che dal 1° aprile 2015 l’azienda fosse tenuta a mettere 16 euro uguali per tutti i suoi dipendenti (esclusi i Quadri) in busta paga per 14 mensilità all’anno. Se ne erano dimenticati…. Ma alla fine del 2017 una sede della UILTuCS se ne è accorta, gli ha fatto presente questa dimenticanza, e l’azienda si è dovuta adeguare. A titolo informativo, il contributo mensile per gli iscritti a Fondo EST fissato nel CCNL è di 12 euro, 10 a carico dell’azienda e 2 a carico del lavoratore.

Una volta identificata la “normale retribuzione” mensile (in questo caso Totale: 1.646,34) è possibile stabilire il valore di riferimento della Paga oraria (1.646,34 diviso 168) e della Paga giornaliera (1.646,34 diviso 26). OVVIAMENTE, siccome la “normale retribuzione” cambia a seconda del livello d’inquadramento e del numero degli scatti di anzianità maturati, anche la paga oraria e la paga giornaliera possono essere diverse tra un dipendente e l’altro anche nello stesso punto vendita.

Fissare il valore della Paga oraria e della Paga giornaliera dividendo la normale retribuzione con il divisore orario (168) e il divisore giornaliero (26) fissati dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro, è indispensabile per poter calcolare gli elementi variabili della retribuzione, come le maggiorazioni per lo straordinario o il lavoro festivo, ovvero le detrazioni in caso di assenza, ad esempio per malattia (vedi Parte terza: Gli elementi variabili della retribuzione mensile).

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