Se questo è un orario…(2)

5 Aprile 2018
Se questo è un orario...(2)
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Torniamo ad occuparci degli orari di lavoro nella rossetto. Questo è il planning orario di un reparto nella settimana precedente la Pasqua.

Esempio di tabella oraria Rossetto
Esempio di tabella oraria Rossetto. Clicca per ingrandire

Come al solito, lo straordinario è piuttosto praticato, anche se non nella misura vista sotto Natale. Dato che siamo a marzo è difficile pensare che siano già state superate le 250 ore di straordinario annuo previste dal Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro. E gioco forza questa volta viene rispettato anche il giorno di riposo settimanale, visto che a Pasqua il punto vendita era chiuso.

Emerge però – ancora una volta, come a Natale – il mancato rispetto delle 11 ore di riposo giornaliero continuativo previste dall’art. 7 del Decreto Legislativo n. 66 del 2003. In particolare il lavoratore 1 non gode del riposo stabilito per legge martedì, mercoledì e sabato, giorni in cui monta in servizio alle 7,00 dopo che il giorno precedente era smontato alle 20,30.

Ricordiamo a tutti che (a meno di deroghe stabilite in un contratto integrativo aziendale, che però la rossetto non ha) la durata del riposo giornaliero non può essere diminuita neppure se il dipendente è d’accordo; si tratta quindi di un diritto irrinunciabile. E che, qualora la violazione venga accertata dai competenti uffici, ai sensi del comma 4 dell’art. 18 essa è punita “con la sanzione amministrativa da 25 euro a 100 euro in relazione ad ogni singolo lavoratore e ad ogni periodo di 24 ore.” Quindi nel nostro caso da un minimo di 75 a un massimo di 300 euro.

P.S.: al fine di non incorrere nelle ire della rossetto, che poi ci farebbe scrivere dai suoi avvocati, precisiamo che detto planning dell’orario di lavoro (di cui abbiamo la foto) è relativo a un reparto di un punto vendita situato nella provincia di Reggio Emilia. Disponiamo altresì delle foto di altri planning orari di altri reparti e di altri punti vendita, sia nella provincia di Reggio Emilia che altrove, da cui emerge lo stesso problema.

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