Un blog per i dipendenti Rossetto

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La rossetto è una bella azienda.

Più di 1.500 dipendenti. Più di 20 supermercati tra Veneto, Lombardia ed Emilia; una decina di centri distributivi; una redditività tra le più alte tra tutte le aziende di commercio alimentare in Italia.

Paga regolarmente la retribuzione ai suoi dipendenti, e a quelli che giudica meritevoli – a suo insindacabile giudizio – paga anche un premio aggiuntivo annuale. Però…

Come sempre non è tutto oro quello che luccica. Facciamo qualche esempio.

Gli orari di lavoro alla rossetto sono penalizzanti. Turni spezzati anche più volte nella giornata: puoi timbrare in entrata alle 6 del mattino e l’ultima timbratura in uscita la fai alle 20. Qualche volta anche dopo. Tanti straordinari, a volte più del limite annuo previsto. Tante, troppe domeniche lavorate. Le prestazioni lavorative nelle festività sono imposte.

La legge prescrive che vi siano dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza in ogni punto vendita. Se ci sono non si riesce a sapere chi siano, eppure ce ne sarebbe bisogno perché qualche volta le norme di igiene e sicurezza non risulterebbero integralmente rispettate.

Gli impianti di videosorveglianza sono installati senza accordo sindacale.

La regola è: LAVORA E STA ZITTO.

Questo blog della UILTuCS vuole essere un servizio per tutte le lavoratrici e i lavoratori della rossetto che di stare zitti cominciano ad averne rotte le scatole.

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