Essilor Luxottica, firmato il primo contratto integrativo aziendale
Nell’incontro del 15 gennaio 2026, tra le delegazioni sindacali nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e quella aziendale di EssilorLuxottica Italia spa, è stata sottoscritta l’ipotesi del primo Contratto integrativo aziendale per i circa 3.500 dipendenti della principale società retail del Gruppo EssilorLuxottica.
Si tratta di un obiettivo perseguito con determinazione dalle rappresentanze sindacali, ottenuto dopo una lunga trattativa nella quale si sono affrontate diverse priorità e sono state ricercate le convergenze utili al buon esito del confronto.
Tra i principali istituti introdotti per le lavoratrici e i lavoratori:
Buoni pasto: aumento, dal 1° gennaio 2026, del valore del ticket restaurant a 8 euro e miglioramento dei criteri di maturazione, con riduzione a mezz’ora della pausa nel turno necessaria (già previsto da marzo 2025).
Turni: visibilità dei turni con 3 settimane di anticipo e pianificazione che deve privilegiare i turni unici o con interruzioni non superiori a un’ora, per limitare gli spezzati. Equità e rotazione nella distribuzione dei turni.
Premio di risultato: istituzione di un premio di risultato annuale, rivolto a tutti i dipendenti sulla base dei risultati complessivi dell’impresa: 800 euro di importo base al raggiungimento dei target e quasi 1.000 euro se convertito in welfare, con un visibile miglioramento sul decalage in caso di assenze.
Indennità lavoro domenicale: erogata in aggiunta al premio annuale, un’indennità dalla 20ª domenica lavorata, con cui si inizia a valorizzare il maggior disagio delle prestazioni domenicali.
Permessi aggiuntivi: prevista una giornata aggiuntiva di permesso, ulteriore rispetto al cosiddetto “bonus compleanno”, che è stato confermato.
Salute e sicurezza: incrementato il numero dei rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza e migliorate le loro agibilità e la formazione.
Relazioni sindacali: potenziate le relazioni sindacali dopo il protocollo del 2022, con strumenti come la bacheca sindacale digitale, assemblee da remoto e maggiori agibilità nelle unità produttive sotto i 16 dipendenti.
Supporto alle donne vittime di violenza: 30 giorni di congedo retribuito facoltativo, aggiuntivi rispetto alla legge e al Contratto nazionale.
Garante di parità: istituzione nel corso del 2026 di questa figura, destinata a rafforzare e monitorare le iniziative della Società rispetto a un’effettiva parità di genere in tutti gli aspetti della vita lavorativa.
Consolidati poi nel Contratto integrativo aziendale anche alcuni istituti di welfare, come l’assicurazione sanitaria aggiuntiva, già messi a disposizione unilateralmente dalla Società.
Sul lavoro domenicale, purtroppo, non è stato possibile introdurre vincoli stringenti per ridurlo, anche a fronte delle caratteristiche dimensionali e di organico della rete vendita. Si è ottenuto comunque di aprire confronti territoriali per sperimentare soluzioni organizzative che, sulla base dell’adesione volontaria, possano facilitare una maggiore rotazione.
L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta al parere di lavoratrici e lavoratori nelle assemblee, all’interno dei punti vendita delle diverse insegne con cui opera la società in Italia (Salmoiraghi&Viganò, GrandVision e Solaris le principali), da tenersi entro il 23 febbraio 2026.
Leggi il comunicato stampa qui

