Woolrich Europe: definita l’ipotesi di accordo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori
Definita l’ipotesi di accordo a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori di Woolrich Europe oggi in Regione Emilia-Romagna. Durante l’incontro che si è tenuto alla presenza dell’assessore regionale Vincenzo Paglia, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs unitamente alle rappresentanze sindacali dei lavoratori e la direzione aziendale di Woolrich/Basicnet hanno siglato un’intesa che prevede il ritiro dei trasferimenti unilaterali verso la sede di Torino dei circa 140 dipendenti coinvolti.
L’ipotesi di accordo prevede inoltre: trasferimenti a Torino esclusivamente su base volontaria, con una copertura economica per le spese di trasporto e un incentivo aggiuntivo rispetto a quanto previsto dalla contrattazione collettiva nazionale. Ai lavoratori che opteranno per questa soluzione sarà garantita la possibilità di svolgere l’attività per due giornate a settimana in smart working, come previsto dall’integrativo vigente; possibilità di uscite volontarie, con un incentivo economico modulato in base all’anzianità aziendale; mantenimento dei presidi territoriali di Milano e Bologna fino ai primi mesi del 2027, garantendo continuità occupazionale e, qualora necessario, la possibilità di attivare un ammortizzatore sociale al termine del percorso, nel caso in cui alcuni lavoratori risultassero ancora in forza nelle due sedi.
Le organizzazioni sindacali, insieme alle rappresentanze sindacali aziendali, esprimono un primo giudizio positivo e nei prossimi giorni sottoporranno l’ipotesi di accordo alle lavoratrici e ai lavoratori Woolrich, al fine di procedere alla validazione tramite voto in assemblea.
La positiva chiusura della vertenza conferma l’importanza del ruolo delle organizzazioni sindacali nella tutela delle lavoratrici e dei lavoratori e sottolinea il contributo delle istituzioni regionali nel garantire la tenuta economica e reddituale delle persone coinvolte, oltre a preservare – seppur temporaneamente – professionalità e attività produttive nei territori interessati.

