Crisi Gruppo Realco, preoccupazione per i dipendenti: è sciopero
Negli ultimi mesi, nonostante le continue e ripetute sollecitazioni da parte delle organizzazioni sindacali in merito alla grave crisi finanziaria che il Gruppo Realco sta attraversando, la direzione aziendale ha continuato a sostenere che la continuità aziendale e, di conseguenza, quella occupazionale non fossero in discussione.
Ad oggi, purtroppo, è inconfutabile che i fatti descrivano una realtà ben diversa: negozi vuoti, richiesta di cassa integrazione per cessazione per l’intero perimetro aziendale (sede centrale e punti vendita a gestione diretta) e presentazione di un’istanza di concordato preventivo presso il Tribunale di Bologna.
Ad oggi, le lavoratrici e i lavoratori non hanno ancora percepito lo stipendio di gennaio e vivono in una condizione di totale incertezza, senza sapere se la prossima settimana avranno un ufficio in cui recarsi o una saracinesca da alzare.
Ad oggi, non risulta essere pervenuta alcuna proposta vincolante di acquisizione da parte di grandi operatori del settore, contrariamente a quanto più volte dichiarato da portavoce aziendali.
Ad oggi, l’unica certezza è rappresentata dal senso di responsabilità e dalla diligenza che tutte le dipendenti e tutti i dipendenti continuano a garantire anche in queste giornate estremamente difficili.
Alla luce di quanto esposto, le organizzazioni sindacali proclamano lo sciopero nazionale per la giornata di giovedì 12 febbraio, per l’intero turno di lavoro, a tutela dell’occupazione e della dignità delle lavoratrici e dei lavoratori.

