Gruppo Giochi Preziosi, avviato percorso di gestione della crisi
Il 16 marzo si è svolto il previsto incontro con l’azienda relativo all’evoluzione del quadro del Gruppo Giochi Preziosi, con particolare riferimento al perimetro retail e agli sviluppi procedurali.
Nel corso dell’incontro l’azienda ha confermato che è stato avviato un percorso di gestione della crisi per l’intero perimetro societario di gruppo, attraverso l’accesso allo strumento ex art. 44/284 CCII, con quindi una presentazione della misura protettiva “prenotativa” in data 2 marzo 2026. Tale scelta è stata rappresentata come funzionale a ricondurre a una logica di gruppo le diverse situazioni societarie.
Allo stesso tempo, è emerso con chiarezza come questa impostazione conviva, nella fase attuale, con procedure già attivate sulle singole società, che stanno producendo effetti concreti sulla rete e sull’occupazione.
Questa sovrapposizione tra dimensione “di gruppo” e gestione per singola entità rappresenta uno degli elementi più critici del quadro attuale e richiede un monitoraggio costante.
Filcams, Fisascat e UILTuCS hanno ribadito con forza la necessità di superare una gestione esclusivamente procedurale del confronto e di entrare nel merito con dati concreti e verificabili, indispensabili per comprendere le reali prospettive industriali e le ricadute occupazionali.
Nel corso dell’incontro non sono stati forniti dati strutturati sull’andamento economico, sulla rete complessiva e sull’impatto occupazionale.
Questo elemento rappresenta una criticità rilevante, che abbiamo segnalato con forza, richiedendo:
- invio di un quadro preciso sul perimetro complessivo dei punti vendita con elenco punti vendita attivi, chiusi e in chiusura e organici per società e per punto vendita
- criteri di ricollocazione e trasferimento del personale
- strumenti di tutela e relative tempistiche
- stato delle procedure per ciascuna società, con relative scadenze
Nel corso dell’incontro l’azienda ha chiarito che non esistono affiliazioni o contratti di franchising
Rete Retail
Dagli elementi emersi si conferma un quadro di forte difficoltà:
- presenza di punti vendita già chiusi
- ulteriori punti vendita in valutazione per chiusura o cessione
- disposizione di trasferimenti già effettuati, anche su distanze rilevanti (in particolare sul sito di San Gottardo – Milano), rispetto ai quali le organizzazioni sindacali hanno richiamato la necessità di coerenza con le procedure e gli strumenti attivati negli altri contesti, compresa la cassa integrazione, per evitare che il trasferimento venga assunto come modalità ordinaria di gestione della riorganizzazione del personale.
- presenza di criticità locative
- interessamenti di terzi non ancora formalizzati
Ammortizzatori sociali
- GPH (Hamleys): richiesta CIGS per cessazione
- prevista estensione anche a Startrade e Giochi Preziosi Store
Gph – Retribuzioni
Permangono criticità sulle retribuzioni non corrisposte ai lavoratori GPH. L’azienda ha dichiarato impossibilità di anticipazione per vincoli della procedura e autorizzazione del Commissario. È stata ribadita la necessità di garantire la copertura salariale con massima urgenza.
Prossimi passaggi
Al termine dell’incontro, l’azienda si è impegnata a trasmettere entro l’inizio della prossima settimana i dati richiesti. Si è inoltre impegnata ad aggiornare tempestivamente i sindacati sugli sviluppi della procedura di gruppo. Il confronto proseguirà con un successivo incontro previsto per il 01/04/2026, la cui conferma verrà trasmessa con apposita comunicazione. È stato infine convenuto che eventuali sviluppi rilevanti verranno comunicati senza attendere le scadenze già calendarizzate.

