Cineca, sciopero e doppia manifestazione a Roma e Bologna il 10 aprile
Sciopero e doppia manifestazione domani 10 aprile per le lavoratrici e i lavoratori del Consorzio Cineca. L’azienda, consorzio considerato eccellenza della ricerca con i supercomputer “Leonardo” e “Pitagora”, è al centro di una forte mobilitazione. Il motivo? Condizioni di lavoro critiche e rottura delle trattative sul contratto integrativo aziendale.
“Il consorzio Cineca è un luogo dove diventa sempre più difficile lavorare: è un ambiente intossicato da una gestione sorda alle richieste delle lavoratrici e dei lavoratori”. Lo dichiarano Filcams Cgil e Uiltucs, che proseguono: “Negli ultimi mesi le rappresentanze sindacali unitarie presenti in azienda e le organizzazioni sindacali che le affiancano nella trattativa hanno dimostrato pazienza e tenacia, convinte che attraverso il negoziato si potesse superare una tensione che si protrae da troppo tempo.”
La vertenza affonda le radici già in decisioni assunte quasi due anni fa dalla direzione aziendale, a partire dalla riduzione dei giorni di smart working definiti dall’accordo integrativo. “Le successive trattative, avviate anche dopo lo sciopero del luglio 2024, sembravano poter aprire una fase diversa – aggiungono – ma gli sviluppi hanno dimostrato la volontà del consorzio di imporre scelte che peggioravano il contratto e aumentavano il livello di tensione”.
Tra i nodi principali restano il premio di risultato e l’accordo sulla reperibilità. “Il primo avrebbe consentito un miglioramento salariale complessivo attraverso un sistema incentivante più efficace, il secondo avrebbe reso più sostenibile il sacrificio individuale di chi garantisce assistenza tecnica anche fuori dall’orario di lavoro. Proposte irricevibili e modifiche continue ai testi, spesso non concordate, hanno portato alla rottura”.
“La decisione di interrompere il confronto – sottolineano – arriva dopo le assemblee nelle sedi di Roma, Bologna e Milano, dove opera circa l’80% del personale”.
I sindacati evidenziano inoltre il peggioramento del clima aziendale e un aumento significativo del turnover: “Negli ultimi due anni circa 300 lavoratrici e lavoratori hanno lasciato Cineca per altre occupazioni. Un segnale evidente di un disagio crescente”.
I sindacati concludono con alcune domande chiave: “Può un’eccellenza nazionale essere gestita in questa maniera? Può vivere in uno stato di crisi contrattuale per oltre due anni? Può trattare le persone che garantiscono qualità e quantità del lavoro senza rispetto né cura?”.
Nella giornata di sciopero sono previste due manifestazioni:
Bologna: corteo da piazzale Roosevelt (concentramento alle ore 11) fino a piazza Maggiore, con conclusione davanti alla sede di Confindustria in via San Domenico alle ore 12,30
Roma: presidio a largo Bernardino da Feltre, davanti al Ministero dell’Università e della Ricerca, dalle ore 10,30 alle ore 13

