Kasanova: al Mimit presentato il piano di rilancio
Si è svolto il 3 giugno l’incontro al Ministero delle Imprese e del Made in Italy tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs, Kasanova e Pamaf, nuovo soggetto industriale subentrante, per fare il punto sulla situazione aziendale e sulle prospettive delle lavoratrici e dei lavoratori.
Nel corso del tavolo, la nuova proprietà ha illustrato le linee strategiche del piano industriale, aprendo una nuova fase di confronto sulle prospettive occupazionali e sullo sviluppo dell’azienda.
Pamaf ha confermato l’obiettivo di valorizzare la rete vendita e il personale di Kasanova, che conta oltre 1.700 dipendenti, presentando un percorso di rilancio sostenuto da una solida struttura finanziaria, da un aumento di capitale e da accordi con fornitori e istituti finanziari.
L’azienda ha inoltre confermato la pubblicazione di un piano di risanamento volto a superare le criticità pregresse. Le organizzazioni sindacali hanno evidenziato la necessità che questa fase si traduca rapidamente nella sistemazione degli istituti contrattuali ancora aperti, a partire da ferie e Rol.
Nel corso dell’incontro è stato inoltre confermato il pagamento della quattordicesima mensilità nei tempi previsti dal contratto.
La nuova proprietà ha dichiarato che il rilancio non passerà attraverso tagli occupazionali, ma attraverso un percorso di sviluppo che prevede la valorizzazione delle risorse interne e, nel medio periodo, nuove assunzioni.
Per il 2026 è stato indicato un saldo sostanzialmente neutro tra aperture e chiusure, con l’obiettivo di raggiungere un Ebitda positivo entro la fine dell’anno e il riequilibrio finanziario. Dal 2027 è invece previsto un piano di sviluppo con nuove aperture e un numero limitato di chiusure.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno ribadito l’importanza di costruire un confronto nazionale stabile e di attivare monitoraggi territoriali per seguire l’evoluzione del piano industriale.
Nelle prossime settimane sarà convocato un nuovo incontro nazionale per approfondire il perimetro aziendale, i dettagli operativi del piano di sviluppo e le prospettive occupazionali future.

