Coop Alleanza, lavoro agile ancora al centro del confronto
Si è svolto il 16 giugno 2026, a Bologna, il previsto incontro sul lavoro agile di Coop Alleanza 3.0, tra la direzione della Cooperativa e Filcams, Fisascat e Uiltucs con la presenza di una delegazione di strutture territoriali e delegati delle sedi.
Facendo seguito all’assemblea sindacale nazionale dello scorso 12 giugno, che ha registrato una grande partecipazione ed espresso un mandato chiaro per la trattativa, le organizzazioni sindacali hanno ribadito che l’attuale modello di lavoro agile è riconosciuto dalla stessa cooperativa come utile e funzionale e che, pertanto, non si ritengono valide le ragioni addotte per ridurre il ricorso a questa modalità di lavoro.
In ogni caso, prendendo atto della volontà di Coop di procedere in questa direzione, Filcams Fisascat e Uiltucs hanno affermato con nettezza che una eventuale rinegoziazione dell’accordo non può basarsi solo su una mera riduzione delle giornate settimanali da remoto, ma deve costruire un nuovo equilibrio che sia sostenibile per le lavoratrici e i lavoratori, per affrontare in modo organico le condizioni complessive di lavoro che verrebbero ad essere modificate.
I temi messi sul tavolo dalle organizzazioni sindacali, che possono costituire un terreno di confronto reale, come emerso dalle assemblee, sono l’estensione dei ticket alle giornate di lavoro agile, il conteggio e la pianificazione delle giornate su base mensile invece che settimanale, un miglioramento delle esigenze di conciliazione tramite permessi aggiuntivi.
In assenza di una concreta disponibilità su questi temi non sussisterebbero le condizioni per una vera negoziazione e le organizzazioni sindacali sono pronte a ricorrere alla mobilitazione.
Rimane poi imprescindibile un investimento della cooperativa nell’adeguamento e miglioramento delle postazioni e delle dotazioni di lavoro, individuali e collettive.
Filcams Fisascat e Uiltucs, inoltre, hanno evidenziato nuovamente come questo confronto avrebbe dovuto più opportunamente collocarsi nell’ambito della rinegoziazione del Cia, e che in ogni caso la prospettiva deve essere quella di un consolidamento dell’accordo sul lavoro agile all’interno del Contratto Integrativo.
Coop Alleanza ha sostanzialmente negato i problemi riscontrati da lavoratrici e lavoratori rispetto alla disponibilità e all’adeguatezza degli spazi e delle dotazioni di lavoro, mentre ha chiesto tempo per una verifica e delle valutazioni interne sulle proposte avanzate dai sindacati, pur giudicandole impegnative. Al fine di proseguire il confronto, il tavolo è stato aggiornato al prossimo 27 luglio 2026.

