Contratto Vigilanza privata e Servizi di sicurezza, i temi sul tavolo
Si è svolto il 22 giugno il settimo incontro della trattativa per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro Vigilanza privata e Servizi di sicurezza, scaduto il 31 maggio 2026.
Alla riunione hanno partecipato le segreterie nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e le rappresentanze delle associazioni datoriali firmatarie del contratto.
In apertura dell’incontro, le associazioni datoriali hanno illustrato una bozza di testo relativa al capitolo sul cambio appalto. La proposta recepisce alcune richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali e prevede, in caso di cessazione di un appalto, specifici obblighi informativi nei confronti delle organizzazioni sindacali territorialmente competenti, con l’obiettivo di favorire un confronto tempestivo sulle ricadute occupazionali e organizzative.
Nel corso della riunione le associazioni datoriali hanno inoltre presentato alcuni temi di interesse per il rinnovo del contratto, riguardanti l’ambito di applicazione, il mercato del lavoro, i servizi di sicurezza e i servizi di trasporto valori.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno espresso riserva sulle proposte illustrate, ritenendo necessari ulteriori approfondimenti. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre ribadito l’urgenza di rinnovare il contratto in tempi rapidi, per dare risposte concrete alle lavoratrici e ai lavoratori sia sul piano salariale sia sul miglioramento delle condizioni di lavoro, riconoscendo il contributo professionale di un settore che attende da tempo il rinnovo contrattuale.
Le parti hanno infine convenuto di avviare il confronto sul capitolo relativo alla contrattazione di secondo livello nel corso del prossimo incontro, fissato per il 6 luglio.
Il confronto proseguirà nelle prossime settimane con l’obiettivo di affrontare i temi ancora aperti e avvicinare le posizioni sul rinnovo del Contratto collettivo nazionale di lavoro.

