Coin: caldo nei punti vendita, chiesti interventi urgenti per salute e sicurezza
Facendo seguito alle numerose segnalazioni pervenute dalle strutture territoriali e dai luoghi di lavoro, desideriamo informarvi in merito alle azioni intraprese dalle scriventi organizzazioni sindacali in merito alle gravi criticità microclimatiche che stanno interessando diversi punti vendita della rete Coin.
In data 24 giugno, abbiamo inviato una nota formale all’azienda per denunciare temperature spesso superiori ai 30°C, condizioni che rendono difficoltoso e rischioso lo svolgimento della prestazione lavorativa. Nella nostra comunicazione, abbiamo evidenziato con forza la distanza non più sostenibile tra il quadro di rilancio e investimenti rappresentato dall’impresa nei tavoli istituzionali presso il Mimit e la realtà quotidiana vissuta nei negozi, fatta di impianti obsoleti o malfunzionanti, chiedendo interventi urgenti e il coinvolgimento dei Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (Rls).
In data odierna, Coin S.p.A. ha fornito un riscontro dettagliato, dichiarando di aver attivato procedure straordinarie per mitigare i disagi causati dall’attuale emergenza climatica. Per quanto riguarda lo stato degli impianti, l’azienda ha comunicato che a Roma San Giovanni è in corso il ripristino definitivo dell’impianto con attivazione prevista per domani 26 giugno, mentre a Milano 5 Giornate sono state fornite unità portatili in attesa della riparazione dei fancoil programmata per la prossima settimana. Per le filiali di Lecce, Catania e Mestre l’impresa dichiara di aver già risolto i blocchi temporanei o di avere interventi tecnici in corso, mentre i punti vendita di Padova, Firenze e Como risulterebbero regolarmente funzionanti, pur con monitoraggi costanti nelle zone strutturalmente più calde.
Oltre agli interventi tecnici, l’impresa ha dichiarato di aver implementato alcune misure organizzative temporanee a tutela del personale operativo, che prevedono la fornitura costante di acqua fresca e la definizione di pause extra programmate durante il turno per il recupero psicofisico in aree rinfrescate. È stato inoltre disposto il posizionamento mirato di ventilatori o condizionatori portatili nei piani di vendita ed è stata autorizzata eccezionalmente la modifica del vestiario, consentendo l’uso di t-shirt di cotone bianco in sostituzione delle camicie della divisa ordinaria.
Come organizzazioni sindacali, pur prendendo atto degli impegni e delle misure d’emergenza adottate, ribadiamo che la salute e la sicurezza non possono essere subordinate ai tempi della manutenzione ordinaria. Pertanto l’impegno sarà quello di continuare a monitorare la situazione affinché gli interventi tecnici siano risolutivi e non meramente provvisori, riservandoci di portare avanti le azioni ritenute opportune qualora le criticità dovessero persistere.

