Dussmann Service, i temi discussi al Coordinamento
Il 24 giugno 2026 si è svolto il primo Coordinamento nazionale promosso dalla Uiltucs e dedicato alle lavoratrici e ai lavoratori di Dussmann Service Srl, operanti in tutti i settori di attività dell’azienda.
L’iniziativa nasce dalla necessità di costruire un percorso sindacale nazionale, superando la frammentazione e le disomogeneità di trattamento riscontrate nei diversi territori.
Al Coordinamento hanno preso parte la segreteria nazionale Uiltucs, le strutture territoriali, le Rsa e le Rsu, insieme a delegate e delegati dei diversi settori aziendali, dalle pulizie civili e industriali alla sanificazione, dai servizi ospedalieri e socio-sanitari alla ristorazione collettiva.
Nel corso dell’incontro è stata tracciata una panoramica complessiva dei settori e dei CCNL applicati da Dussmann Service Srl.
Dal confronto è emerso come molte delle problematiche riscontrate siano comuni sull’intero territorio nazionale, pur manifestandosi con modalità differenti da sede a sede.
Le principali aree di intervento riguardano la gestione delle ferie, con criteri di programmazione e autorizzazione non uniformi, e le buste paga, per le quali è stata evidenziata la necessità di verificare la corretta applicazione delle voci retributive, delle indennità, delle maggiorazioni, degli scatti di anzianità e degli altri istituti contrattuali.
Il confronto ha riguardato inoltre i permessi previsti dalla Legge 104/1992, rispetto ai quali permangono applicazioni disomogenee, e l’organizzazione dei turni, con particolare attenzione alla programmazione, alle variazioni improvvise, ai carichi di lavoro e alla conciliazione tra tempi di vita e di lavoro.
Focus anche sugli inquadramenti e sui livelli contrattuali, per verificare la corrispondenza tra le mansioni effettivamente svolte e il livello di inquadramento riconosciuto, sui rapporti con i responsabili di sede, caratterizzati spesso da indicazioni difformi, e sul Parametro 115 e sugli istituti accessori, per i quali è stata richiesta una verifica dell’applicazione uniforme su tutto il territorio nazionale.

