Gruppo EcorNaturaSì, Cia: prosegue il confronto
Si è svolto il 14 settembre l’incontro tra Filcams, Fisascat e Uiltucs, le strutture territoriali, le Rsa e il Gruppo EcorNaturaSì, nell’ambito del confronto per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale.
La discussione si è concentrata sulle bozze aziendali relative alla premialità per le annualità 2026 e 2027, anticipate dall’azienda nel corso dell’incontro dello scorso luglio.
In risposta a quanto presentato dall’azienda, le organizzazioni sindacali hanno chiesto di distinguere le proposte. Per quanto riguarda il 2026, l’azienda, sottolineando la natura transitoria della proposta data dal contesto in cui sta operando al momento, ha proposto l’erogazione di una gift card il cui valore sarebbe parametrato ai risultati di fatturato conseguiti rispetto al budget annuale, con un importo massimo pari a 500 euro.
In particolare, qualora il fatturato superi di oltre il 5% il budget previsto, compreso tra 275 e 277 milioni di euro, la società propone il riconoscimento di una gift card del valore di 500 euro.
Nel caso in cui il fatturato risulti superiore del 2,5% rispetto al budget, ma non ecceda il 5%, l’importo previsto sarebbe pari a 400 euro.
Qualora venga raggiunto il budget previsto, la gift card avrebbe un valore di 300 euro. Infine, nell’ipotesi in cui il budget non venga raggiunto, ma il volume delle vendite risulti comunque superiore a quello registrato nel 2025, verrebbe erogata una gift card del valore di 200 euro.
Filcams, Fisascat e Uiltucs, considerato che le tempistiche non consentirebbero né di orientare adeguatamente il confronto né di procedere al deposito di un accordo, ma con l’obiettivo di garantire comunque una risposta economica al personale, hanno proposto l’erogazione del premio al valore massimo previsto, senza differenziazioni tra personale full time e part time, con la possibilità di optare per la conversione dell’importo attraverso la piattaforma welfare già in uso.
Per quanto riguarda la costruzione del premio di risultato, le organizzazioni sindacali hanno evidenziato la necessità che esso sia definito secondo una struttura chiara e trasparente, tale da consentire a tutte le lavoratrici e a tutti i lavoratori una piena comprensione dei criteri adottati e delle modalità di erogazione.
In primo luogo, è stato ribadito che il premio debba trovare una propria definizione all’interno del Cia, individuando in modo puntuale sia i parametri di riferimento sia le modalità di corresponsione.
L’accordo dovrebbe prevedere un valore annuo di riferimento e, al fine di consentire l’accesso ai benefici fiscali previsti dalla normativa sulla detassazione dei premi di risultato, articolare il meccanismo su più livelli incrementali e non su un unico valore obiettivo.
Filcams, Fisascat e Uiltucs sono inoltre consapevoli che nei punti vendita sia già presente un sistema premiante. Tuttavia, tale strumento non risulta attualmente oggetto di confronto e condivisione con le organizzazioni sindacali e, pertanto, si ritiene opportuno ricondurlo all’interno di una cornice complessiva e disciplinarlo nell’ambito dell’accordo aziendale.
Considerato il ruolo sempre più centrale che i negozi rivestono nelle strategie e nei risultati dell’impresa, nonché il progressivo incremento dei punti vendita a gestione diretta, appare utile definire nel Cia criteri omogenei e trasparenti per l’erogazione del premio.
Al tempo stesso, è necessario garantire il riconoscimento del contributo apportato da tutte le lavoratrici e da tutti i lavoratori che, pur operando in funzioni diverse dai punti vendita, concorrono al raggiungimento degli obiettivi e dei risultati complessivi della società.
La società a fronte delle osservazioni fatte dalle Organizzazioni sindacali si è dichiarata disponibile a svolgere ulteriori approfondimenti e valutazioni sulle proposte avanzate, riservandosi di fornire un successivo riscontro nel prosieguo del confronto. Il prossimo incontro è stato calendarizzato per il 23 ottobre 2026 alle ore 10.30 in videoconferenza.

