Coin, riorganizzazione: salvaguardare l’occupazione
Il 13 ottobre si è svolto al Mimit l’incontro di aggiornamento sul percorso di riorganizzazione di Coin. L’azienda ha confermato gli indirizzi già illustrati nei precedenti confronti, inquadrando lo sviluppo delle partnership e gli interventi sulla rete in un più complessivo processo di trasformazione del modello commerciale.
Sono stati annunciati ulteriori 2 milioni di euro nel mese di ottobre, destinati alla ristrutturazione dei negozi e allo sviluppo commerciale, e l’attivazione della partnership con Mango in sette negozi entro novembre.
Rispetto alla partnership con Mango, le organizzazioni sindacali hanno nuovamente espresso perplessità sulla mancata disponibilità al riassorbimento del personale Coin, chiedendo all’Azienda di farsi parte diligente nei confronti del partner per favorire la valutazione delle candidature delle lavoratrici e dei lavoratori interessati.
Per Rebel, l’Azienda ha riferito di circa 300 colloqui effettuati e di un incremento dei distacchi previsti da 55 a 65 equivalenti a tempo pieno, con disponibilità a valutare ulteriori candidature. Coin ha inoltre indicato una durata dei distacchi generalmente annuale, con possibilità di rinnovo.
Particolare attenzione è stata dedicata al punto vendita di Milano Cinque Giornate, interessato da un intervento di ristrutturazione dell’intero immobile deciso dalla proprietà. È in corso la trattativa sulla locazione, il cui esito dovrà essere comunicato entro la fine dell’anno. L’intervento comporterebbe una chiusura di circa un anno e una riduzione della superficie di vendita a 3000 mq.
Su questa prospettiva le organizzazioni sindacali hanno chiesto di avviare sin da ora un confronto sulle misure di tutela retributiva per le lavoratrici e i lavoratori coinvolti e di garantire una tempestiva informazione sull’esito delle trattative relative alla locazione, al fine di affrontare le ricadute occupazionali e le condizioni di gestione del periodo di chiusura.
Per Sassari, il mancato completamento dei lavori di ristrutturazione determina un prolungamento del ricorso alla cassa integrazione. L’azienda ha indicato la previsione di riapertura entro maggio 2027. Per Firenze è stata confermata la conclusione del contratto di solidarietà al 30 novembre, sulla quale proseguirà la verifica delle condizioni occupazionali e del reimpiego del personale.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno ribadito la necessità di mantenere fermi i principi e le garanzie stabiliti negli accordi del 7 agosto, con particolare riferimento alla volontarietà dei distacchi, alla tutela delle condizioni economiche e contrattuali, al confronto preventivo con le strutture sindacali e al monitoraggio dell’intera rete. La trasformazione del modello commerciale dovrà essere accompagnata da impegni concreti di salvaguardia dell’occupazione, tutela del reddito e valorizzazione delle professionalità.
Il confronto al Mimit è stato aggiornato al 23 febbraio 2027 alle ore 14.

