Pam Panorama, il coordinamento traccia il percorso d’azione sindacale
Il Coordinamento nazionale unitario delle delegate, dei delegati di Pam Panorama e delle strutture sindacali, riunitosi il 20 ottobre 2026 a seguito dell’incontro con la Direzione aziendale dello scorso 6 ottobre, esprime forte preoccupazione per il quadro emerso dal confronto e dalle numerose testimonianze provenienti dai territori.
Le problematiche denunciate, pur inserendosi in un contesto di difficoltà che interessa complessivamente il settore della distribuzione commerciale, hanno assunto in diverse realtà aziendali una gravità e un livello di tensione non più tollerabili.
Trasferimenti, contestazioni e provvedimenti disciplinari, carenze organizzative, condizioni di lavoro e problematiche legate alla salute e alla sicurezza rappresentano situazioni che richiedono risposte concrete e non ulteriori rinvii.
Le esigenze di efficientamento e competitività aziendale non possono essere perseguite a discapito dei diritti, della salute, della dignità e della serenità delle lavoratrici e dei lavoratori.
Il Coordinamento ritiene pertanto indispensabile superare la frammentazione delle iniziative e costruire un percorso unitario di mobilitazione, sostenuto e coordinato a livello nazionale, capace di coinvolgere tutte le strutture e le rappresentanze sindacali, anche nei territori nei quali le criticità risultano meno accentuate.
A tal fine, il Coordinamento ha definito un percorso condiviso che prevederà:
- Una richiesta unitaria di incontro alla Direzione aziendale, accompagnata da precise rivendicazioni sulle criticità denunciate, sul ripristino di corrette relazioni sindacali e sulle prospettive organizzative e occupazionali dell’impresa.
- Un programma nazionale di assemblee, da convocare in giornate preventivamente concordate e coordinate in tutti i territori, per informare e coinvolgere le lavoratrici e i lavoratori e costruire una partecipazione ampia e consapevole.
- Un coordinamento nazionale permanente delle iniziative e delle vertenze, affinché le strutture territoriali possano agire in maniera condivisa, con il sostegno e il coinvolgimento delle strutture nazionali, anche nella gestione delle singole situazioni di conflitto.
- La proclamazione dello stato di agitazione nazionale e l’avvio di iniziative di mobilitazione, comprese eventuali azioni di sciopero, qualora non giungano risposte concrete e soddisfacenti da parte dell’azienda.
- Il coinvolgimento, ove necessario, delle istituzioni competenti e delle associazioni datoriale, accompagnato da adeguate iniziative di sensibilizzazione e comunicazione pubblica.
Le organizzazioni sindacali confermano la propria disponibilità a un confronto serio e costruttivo, ma ribadiscono che alle dichiarazioni di disponibilità dell’azienda devono seguire comportamenti concreti, verificabili e coerenti.
Nessuna lavoratrice e nessun lavoratore deve sentirsi solo di fronte alle difficoltà e alle iniziative aziendali.
La tutela dei diritti e della dignità delle persone è una responsabilità che riguarda l’intera organizzazione sindacale, a ogni livello.
Il Coordinamento nazionale assume questo impegno collettivo, nella convinzione che soltanto attraverso unità, partecipazione e determinazione sarà possibile ristabilire corrette relazioni sindacali e ottenere risposte concrete per tutte le lavoratrici e i lavoratori di Pam Panorama.

