Addio a Pierluigi Paolini, forza e perseveranza
È mancato in queste ore Pierluigi Paolini, storico e autorevole dirigente prima della Uilamt e poi della Uiltucs.
Entrato in Uil nel 1973 Paolini è stato segretario responsabile dell’allora Uilamt di Milano, componente della segreteria della Uiltucs di Milano e segretario nazionale Uiltucs.
Dirigente coraggioso e sincero in anni difficili per il sindacato e la Uil non ha mai fatto mancare il proprio contributo al dibattito politico nella Uiltucs negli anni della segreteria di Raffaele Vanni.
Il suo ultimo contributo alla Uiltucs è stata la sua intervista concessa per il libro che la Uiltucs ha presentato in occasione del 75° della federazione “Spostando l’orizzonte più in là – Crescere senza mai smettere di essere attuali: i primi 75 anni della Uiltucs”; parole che chiariscono bene il profilo del dirigente Paolini.
Concludeva l’intervista così: “Io credo di non aver mai fatto false promesse e di aver portato a casa i risultati che potevo, ho cercato di essere sempre estremamente onesto e credo di aver saputo conquistare la fiducia dei lavoratori. Penso che questa sia la cosa più importante che io ho dato al sindacato, tutto quello che avevo in termini di onestà, di serietà e di impegno. E ci sono riuscito proprio perché il sindacato è stato la mia scuola di vita. È un cerchio che si chiude”.

