Beauty Point – La Gardenia: il confronto prosegue
Si è tenuto il 28 luglio u.s. il secondo incontro con le società Beauty Point e La Gardenia relativamente alla procedura di affitto, finalizzata alla vendita, da parte di La Gardenia di una parte di Beauty Point, avviata il 21 luglio u.s. dalle società.
Le OO.SS. hanno chiesto alle aziende di precisare alcuni aspetti legati alla procedura concorsuale presentata da Beauty Point, in particolare riguardo ai tempi di pagamento dei crediti dei lavoratori e sulla possibilità di attivare la cassa integrazione per i lavoratori non coinvolti nell’affitto di ramo d’azienda.
Il 13 agosto vi sarà un incontro tra l’azienda e il giudice incaricato nel quale si chiederà l’autorizzazione al pagamento dei crediti dei lavoratori, quantomeno per quanto dovuto rispetto alla prima metà di luglio e alla quattordicesima, o, in mancanza di una risposta affermativa, di accelerare i tempi di
convocazione dell’udienza.
Per quanto riguarda i crediti derivanti dalla presentazione del mod. 730, i consulenti Beauty Point confermano che potrebbe essere pagata ma che è necessario, al fine di non compromettere il concordato, attendere l’autorizzazione da parte del giudice, quindi fino ad allora non emetterà la documentazione utile alla richiesta dell’Unico da parte dei lavoratori.
Per quanto riguarda la cassa integrazione, gli approfondimenti effettuati hanno chiarito che la società dovrà richiedere da subito la cassa per procedura concorsuale, che potrà essere applicata dall’avvio della procedura (18 luglio). Stante che fino all’8 agosto è attivo il contratto di solidarietà, la cassa integrazione verrà richiesta dal giorno successivo.
La convocazione ministeriale avverrà presumibilmente ai primi di settembre, pertanto i lavoratori dei negozi chiusi verranno sospesi prima con l’utilizzo di ferie e permessi individuali e poi rimarranno sospesi in attesa della copertura retroattiva della cassa.
Nello stesso modo verrà applicata la rotazione nei negozi che rimarranno aperti e in cui è necessaria una riduzione oraria.
Ad avviso delle OO.SS., permangono situazioni a rischio di vertenzialità per effetto di alcuni trasferimenti avvenuti negli ultimi mesi e per la mancanza di una corrispondenza tra livelli e mansioni.
Sono state invece ripristinate nei pdv si appartenenza le lavoratrici che presentavano situazioni di impugnazione o con trasferimenti temporanei.
Al netto di quanto sopra, nei 27 pdv sono attualmente impiegati 152 lavoratori, pari a 146 full time equivalenti.
La Gardenia ha dichiarato che, sulla base di proprie valutazioni, ritiene di dover ridurre il numero a 104 full time equivalenti, con un esubero di 42 full time equivalenti.
Le OO.SS. hanno chiesto di lavorare ancora sui numeri per ridurre l’esubero, oltre a considerare coloro che vorranno, per motivi personali, essere collocati in cassa.
Su questi presupposti il confronto è aggiornato al 5 agosto prossimo con inizio alle ore 15.00.
Rispetto alle possibili cessioni di altri pdv da parte di Beauty Point, non ci sono ulteriori aggiornamenti.
Per quanto riguarda il ramo d’azienda che verrà affittato, a scopo di vendita, a Niyo, il confronto avverrà il 5 agosto.