Ccnl Farmacie Speciali, proposta Assofarm ancora insufficiente: prosegue il confronto
Prosegue il confronto tra Assofarm e le organizzazioni sindacali di categoria, Uiltucs in testa, per il rinnovo del Contratto collettivo nazionale applicato agli oltre 6mila dipendenti delle farmacie comunali, scaduto il 31 dicembre 2024. Nell’incontro dell’11 marzo l’associazione datoriale ha presentato una prima proposta complessiva che, secondo i sindacati, evidenzia ancora diverse criticità sia sul piano economico sia su quello normativo.
Nel corso del confronto le organizzazioni sindacali hanno ribadito che il rinnovo dovrà garantire un adeguato recupero del potere d’acquisto delle retribuzioni e una reale valorizzazione delle professionalità del settore, oltre a fornire risposte concrete rispetto ai nuovi servizi erogati nelle farmacie.
Per la Uiltucs e le altre sigle la proposta avanzata da Assofarm non appare al momento sufficiente a rispondere alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, sia sul versante economico – con riferimento al recupero dell’inflazione che ha inciso sui salari – sia su aspetti normativi legati all’organizzazione del lavoro.
Al termine dell’incontro le organizzazioni sindacali hanno chiesto la convocazione di un nuovo confronto in sede ristretta entro l’inizio di aprile per verificare la possibilità di colmare le distanze emerse.
“Ad oltre un anno dalla scadenza del contratto è necessario compiere passi avanti concreti sui nodi centrali del rinnovo, a partire dal salario e dal riconoscimento delle professionalità”.
In assenza di avanzamenti significativi nel negoziato, siamo pronti a valutare le iniziative da intraprendere a sostegno della vertenza.

