Decathlon, Cia: riprende il confronto con l’azienda
Si è tenuto il 18 maggio 2026 il previsto incontro finalizzato alla ripresa del confronto relativo alla definizione di un Contratto integrativo aziendale, nella sede di Confcommercio Milano, tra la dirigenza aziendale e le organizzazioni sindacali, con la partecipazione in modalità mista (in presenza e da remoto) delle delegate e dei delegati.
L’azienda, anticipando come premessa la non praticabilità, in questa fase, dell’introduzione del ticket restaurant, si è comunque detta disponibile a un confronto su una serie di tematiche: relazioni sindacali, organizzazione del lavoro, sistemi di welfare, parte economica e sistema premiante, formazione.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno segnalato la propria contrarietà alla pregiudiziale sui ticket, ritenendola non motivata. Allo stesso tempo, essendo gli argomenti indicati dall’azienda in linea con i capitoli della piattaforma rivendicativa, si è valutato di entrare nel merito dei temi e di verificare quali siano le reali disponibilità aziendali.
È chiaro che un contratto integrativo deve essere rispondente alle esigenze delle lavoratrici e dei lavoratori, sia nella parte normativa sia in un’ottica (seppur parziale) di redistribuzione degli utili.
Fondamentale sarà anche la definizione di un sistema di relazioni sindacali decentrate che trovi effettiva corrispondenza in quanto avviene nei territori.
Al fine di proseguire il confronto ed entrare nello specifico delle tematiche, le parti si rincontreranno in modalità mista (plenaria/remoto) nei giorni:
- 4 giugno dalle ore 11 a Milano
- 17 giugno dalle ore 11 a Milano
Vista la necessità di definire se vi siano o meno le condizioni per una ripresa effettiva del confronto, per entrambe le date si è valutata la possibilità di utilizzare l’intera giornata.

