Gruppo Splia siglato il primo Contratto integrativo aziendale
Nuove tutele, previdenza e stabilità occupazionale per i lavoratori degli hotel di lusso del gruppo tra Venezia, Firenze e Perugia
Siglato il primo Contratto Integrativo Aziendale del Gruppo Splia, che uniforma diritti e tutele per tutte le lavoratrici e i lavoratori delle strutture alberghiere d’eccellenza del gruppo: Hotel Londra Palace di Venezia, Hotel The Place di Firenze e Borgo dei Conti di Perugia.
Tra le novità dell’accordo, vigente dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, il meccanismo di “Mobilità virtuosa”. Questo sistema mira a garantire la stabilità occupazionale e la continuità di reddito, permettendo al personale che ne faccia richiesta di operare in diverse strutture del Gruppo durante l’anno, riducendo e/o azzerando i periodi di inattività.
Innalzato il contributo a carico dell’azienda previsto per la previdenza complementare. Si registrano avanzamenti economici anche sui Ticket Restaurant, con l’aggiornamento all’importo massimo deducibile e diritto al buono per turni superiori alle 4 ore.
L’accordo introduce modelli di partecipazione avanzata (L. 76/2025) attraverso la realizzazione di Commissioni Paritetiche Azienda-Lavoratrici/Lavoratrici e Lavoratori, con compiti specifici anche nella governance degli algoritmi e dell’Intelligenza Artificiale, garantendo che la tecnologia sia un supporto al lavoro umano e non un sostituto, tutelando i livelli occupazionali.
Viene introdotta la Banca Ore Solidale e rafforzate le misure di contrasto alla violenza di genere attraverso l’introduzione di 3 mesi di congedo retribuito aggiuntivi rispetto alla legge per le vittime di violenza, con diritto prioritario al trasferimento tra le strutture del Gruppo.
L’intesa rafforza inoltre il sistema di relazioni sindacali di gruppo, articolato su momenti strutturati di informazione, confronto e consultazione tra azienda e rappresentanze dei lavoratori, con l’obiettivo di consolidare strumenti di partecipazione e trasparenza nei processi organizzativi.
Particolare attenzione è dedicata anche ai temi della salute e sicurezza sul lavoro, con la presenza di un rappresentante dei lavoratori per la sicurezza in ciascuna struttura, l’aggiornamento costante della valutazione dei rischi e strumenti specifici di prevenzione e contrasto a molestie, discriminazioni e rischi psico-sociali.
L’accordo interviene anche sui temi della conciliazione tra tempi di vita e di lavoro, con misure di sostegno alla genitorialità – tra cui giorni aggiuntivi di congedo di paternità, integrazioni al congedo parentale e permessi dedicati alla cura dei figli – e strumenti di flessibilità organizzativa pensati per migliorare la qualità della vita lavorativa.
Sul piano economico e del welfare contrattuale, oltre al rafforzamento della previdenza complementare, il CIA prevede l’aggiornamento del premio di risultato con indicatori definiti e verifiche periodiche, oltre a interventi sull’organizzazione del lavoro e sulla gestione di orari e part-time per rendere più sostenibile la programmazione delle attività nelle strutture del gruppo.
“Con questo accordo – dichiarano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – si compie un passo importante nel rafforzamento delle tutele e della qualità del lavoro in una realtà che rappresenta un’eccellenza dell’ospitalità di lusso nel nostro Paese. Il primo contratto integrativo aziendale Splia introduce strumenti innovativi su partecipazione, welfare, sicurezza e continuità occupazionale, confermando il valore della contrattazione collettiva anche nei segmenti più qualificati del turismo e dell’ospitalità”.

