IperMontebello Spa: focus su occupazione, relazioni sindacali e organizzazione
Si è svolto l’11 giugno l’incontro tra Filcams, Fisascat e Uiltucs e la Direzione del gruppo IperMontebello, alla presenza delle strutture sindacali territoriali e delle delegate e dei delegati.
L’incontro è stato richiesto dalle Organizzazioni sindacali ai sensi dell’articolo 3 del Contratto collettivo nazionale di lavoro, con l’obiettivo di acquisire informazioni sull’andamento economico, sulle prospettive occupazionali e sulle strategie future dell’azienda.
Sul piano occupazionale emerge una sostanziale stabilità dell’organico, con una prevalenza della componente femminile e una significativa diffusione del part-time. L’azienda ha inoltre confermato il ricorso al lavoro intermittente esclusivamente per la copertura del lavoro domenicale.
Dall’analisi dei dati emerge una presenza maschile più marcata nei livelli professionali intermedi, mentre la situazione si inverte nei livelli più elevati. Nel corso dell’ultimo anno sono stati registrati numerosi avanzamenti professionali e progressioni di livello.
Sul fronte economico l’azienda ha comunicato una lieve crescita complessiva, sostenuta dall’aumento del numero dei clienti e da investimenti nei piani promozionali. L’andamento dell’anno è stato tuttavia differenziato, con una buona tenuta nella prima parte dell’esercizio e un rallentamento nel secondo semestre.
IperMontebello ha inoltre illustrato le iniziative formative in corso, con particolare attenzione ai temi della salute e sicurezza sul lavoro e ai percorsi della “Scuola dei Mestieri”, comprensivi di attività dedicate anche alle nuove generazioni.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno evidenziato come le relazioni sindacali, storicamente sviluppate soprattutto a livello territoriale, abbiano registrato negli ultimi anni un progressivo deterioramento. Le Organizzazioni sindacali hanno comunque ricordato il risultato ottenuto con l’introduzione del buono pasto da 6 euro senza distinzione tra i punti vendita, sottolineando però come restino ancora aperti importanti temi relativi al rinnovo degli accordi territoriali, all’organizzazione del lavoro e ai sistemi premianti.
Particolare attenzione è stata posta anche sul lavoro domenicale e sulla necessità di una revisione degli accordi esistenti. Le Organizzazioni sindacali hanno proposto l’avvio di una riflessione condivisa su alcuni temi di interesse comune e ribadito l’esigenza di definire con maggiore chiarezza il sistema delle relazioni sindacali a tutti i livelli, rilanciando il ruolo della contrattazione territoriale senza trascurare le materie di competenza nazionale.
Nel corso dell’incontro le Organizzazioni sindacali hanno inoltre denunciato la carenza di informazioni su temi rilevanti, tra cui salute e sicurezza sul lavoro e alcuni aspetti relativi all’andamento economico e occupazionale. È stata inoltre contestata la scelta aziendale di non programmare ulteriori incontri e di non dare seguito alle richieste di approfondimento avanzate dal sindacato.
Filcams, Fisascat e Uiltucs ritengono tale atteggiamento grave e in contraddizione con gli impegni di confronto dichiarati dal gruppo negli anni precedenti.
Le Organizzazioni sindacali continueranno a monitorare la situazione e a raccogliere dalle strutture territoriali le segnalazioni relative ai punti vendita, agli accordi territoriali e agli esiti dei confronti locali, al fine di garantire una costante tutela delle lavoratrici e dei lavoratori.

