L’Abbondanza, Cia: focus sull’organizzazione del lavoro
Si è svolto il 18 febbraio l’incontro tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs, le strutture territoriali, le Rsa e la società L’Abbondanza per la prosecuzione del confronto in merito al Contratto integrativo aziendale.
Tra i temi previsti all’ordine del giorno figurava la prosecuzione della discussione in merito all’organizzazione del lavoro.
Per quanto riguarda la programmazione dei turni di lavoro, la società ha confermato che essi vengono predisposti con cadenza settimanale e inviati il giovedì della settimana precedente ribadendo cambiare tale modalità, strettamente connessa all’organizzazione dei magazzini, risulterebbe complesso.
Accogliendo la richiesta delle organizzazioni sindacali, ha manifestato la disponibilità a sperimentare un diverso modello organizzativo tramite un progetto pilota.
Il progetto pilota coinvolgerebbe due punti vendita rispettivamente con il livello più alto e più basso di assenze.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno sottolineato l’esigenza che questo non sia l’unico criterio, proponendo di includere punti vendita con diverse tipologie di stringhe orarie e differenti caratteristiche organizzative al fine di rendere il progetto più rappresentativo.
I sindacati hanno quindi ripreso il tema dei turni spezzati, chiedendo un aggiornamento rispetto a quanto discusso nell’incontro precedente. Su questo tema non si sono registrati particolari avanzamenti.
È stato anche affrontato il tema degli appalti. Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno ribadito l’importanza di inserire all’interno del Cia un capitolo specifico che preveda prima di tutto la corretta applicazione dei Ccnl sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative da parte delle società affidatarie dei servizi.
La società ha comunicato di ricorrere agli appalti per servizi di vigilanza e pulizie, precisando che la vigilanza non è presente in tutti i punti vendita, mentre presso il magazzino è presente una società di logistica.
Per quanto riguarda il rifornimento a scaffali l’Abbondanza ha dichiarato che tale attività viene svolta da personale diretto, con contratto part-time, a negozio chiuso.
In chiusura è stato concordato, che nel prossimo incontro si affronterà il tema della salute e sicurezza. A tal fine è stato richiesto un dettaglio dei punti vendita: relative numeriche, dimensioni e distanze in modo da consentire una analisi più approfondita.
Il confronto proseguirà il 17 marzo alle ore 11.30 alla sede della Uiltucs nazionale in via Nizza 128 a Roma.

