Lottomatica, Cia: confronto tra avanzamenti e stop
Nuovo incontro nei giorni scorsi tra le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs, le strutture territoriali, le rappresentanze sindacali aziendali e la società Lottomatica, a prosieguo della trattativa per il rinnovo dell’accordo integrativo aziendale.
Nonostante i progressi registrati nelle fasi precedenti, la trattativa ha subito una brusca frenata a causa dell’insufficiente disponibilità aziendale sugli istituti di natura economica.
Il confronto negoziale ha comunque prodotto finora importanti avanzamenti normativi e di sistema che restano parte integrante della nostra piattaforma, tra cui:
– Relazioni sindacali e trasparenza: rafforzamento del sistema di relazioni, definizione puntuale delle materie oggetto di informazione e contrattazione e calendarizzazione certa degli incontri annuali, semestrali e trimestrali.
– Estensione dell’accordo integrativo aziendale: applicazione dell’accordo anche alle società Pwo, Totosì (sede di Roma) e Lottomatica Payment, superando situazioni di iniquità e frammentazione.
– Congedi e visite mediche: nuova definizione ed estensione delle agibilità per visite mediche a familiari di primo grado, conviventi, unioni civili e animali d’affezione e assistenza.
– Pari opportunità e contrasto alla violenza: introduzione di ore aggiuntive di assemblea dedicate al contrasto della violenza di genere e ulteriori misure di attenzione e sostegno.
– Welfare e solidarietà: incremento del montante welfare a 750 euro complessivi nel triennio di vigenza contrattuale e istituzione della banca ore solidale.
Sul piano salariale, la proposta aziendale relativa all’aumento del premio di risultato prevede, oltre alle previsioni relative al calcolo dell’over performance, un incremento massimo del 10% nel triennio, una cifra che le organizzazioni sindacali ritengono ancora distante da un adeguato riconoscimento della produttività.
Di fronte al fermo dissenso manifestato dalle organizzazioni sindacali, che hanno ritenuto non sussistere le condizioni per proseguire il confronto nella giornata successiva, l’azienda ha avanzato una proposta condizionata: Lottomatica si è dichiarata disponibile a vincolare un ulteriore aumento del premio di risultato e di altri istituti economici dell’accordo integrativo aziendale (ad esempio il buono pasto) al passaggio dell’orario di lavoro settimanale da 40 a 38 ore.
Tale riduzione dell’orario comporterebbe l’utilizzo di un monte ore di permessi retribuiti pari a 72 ore annue.
Le organizzazioni sindacali hanno quindi ricordato con fermezza l’esito del referendum del 2023, nel quale le lavoratrici e i lavoratori si sono espressi chiaramente a favore del mantenimento dell’orario a 40 ore.
Al termine dell’incontro, le organizzazioni sindacali si sono riservate di esprimere una valutazione di merito solo a seguito della formulazione complessiva della proposta da parte aziendale, ribadendo che la parte economica deve basarsi sul riconoscimento della produttività e non su scambi che penalizzino diritti e agibilità individuali già acquisite.

