Nh Italia, siglata ipotesi di integrativo per oltre 1.500 dipendenti
Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs: “L’intesa amplia le tutele contrattuali, rafforza i diritti, valorizza il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori e mette al centro la persona, rispondendo alle trasformazioni organizzative del settore alberghiero”
C’è intesa sul nuovo accordo integrativo aziendale di Nh Italia spa, applicato agli oltre 1.500 dipendenti della società del Gruppo Minor Hotels impiegati nelle 51 strutture ricettive attive sul territorio italiano e nelle sedi centrali di Milano, Assago e Roma.
I sindacati di categoria Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e la direzione societaria, al termine di un confronto articolato e costruttivo, hanno siglato una Ipotesi di Accordo ora sottoposta alle procedure di informazione e consultazione nei luoghi di lavoro. L’intesa, triennale e in vigore dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2028, rafforza il sistema di relazioni industriali e amplia in maniera significativa il perimetro delle tutele contrattuali, introducendo un quadro organico e strutturato di diritti e strumenti che intervengono su più ambiti strategici del rapporto di lavoro.
Sul fronte della conciliazione dei tempi di vita e di lavoro l’accordo rafforza le previsioni in materia di genitorialità, congedi parentali, permessi per la cura dei figli fino ai 14 anni di età, congedi per eventi e cause particolari e per l’inserimento scolastico, includendo anche misure dedicate alle unioni civili e alle convivenze di fatto. Vengono inoltre potenziati il diritto allo studio e l’accesso alla formazione, con un incremento delle ore disponibili e l’istituzione di una Commissione paritetica per la formazione, chiamata a monitorare e indirizzare i percorsi di crescita professionale del personale.
Rilevanti anche le novità in materia di organizzazione del lavoro e tutele sociali, tra cui l’ampliamento delle possibilità di accesso al part time, l’introduzione del “part time d’emergenza” per gravi situazioni familiari, il consolidamento delle ore supplementari per il personale a tempo parziale, l’istituzione della Banca ore solidali oltre all’ampliamento delle casistiche per l’anticipazione del Tfr (tra queste anche le spese sostenute o da sostenere da parte delle lavoratrici e dei lavoratori vittime di violenze di genere che intraprendono percorsi di protezione riconosciuti dagli organi competenti).
Particolare attenzione è riservata ai temi delle pari opportunità, della tutela dell’integrità personale e del contrasto a ogni forma di discriminazione, molestia e violenza di genere. L’intesa introduce strumenti innovativi di tutela, tra cui la figura del Garante della Parità, l’istituzione di una Commissione paritetica dedicata e misure specifiche di sostegno alle lavoratrici vittime di violenza, ampliando i congedi retribuiti, le tutele occupazionali e le possibilità di trasferimento e rimodulazione dell’orario di lavoro.
L’ipotesi di accordo prevede inoltre l’istituzione di un Premio di Risultato annuale, collegato al conseguimento di un risultato netto positivo del Gruppo e strutturato su indicatori di redditività e qualità, definiti a livello di singola struttura. Il premio sarà riconosciuto al personale in forza in relazione alla presenza in servizio, con criteri di erogazione proporzionati e la possibilità di conversione totale o parziale in beni e servizi di welfare. Il Premio di Risultato è definito in un importo massimo annuo pari a euro 800 lordi al raggiungimento del 100% degli obiettivi previsti, trasformabili in alternativa in welfare per un valore di 1000 euro netti.
Un passaggio particolarmente importante per l’azione sindacale è costituito dal Protocollo di ingresso nuovi alberghi, allegato al Cia, che definisce un percorso chiaro per l’eventuale ingresso di nuove strutture in management a marchio Minor Hotels, valorizzando quindi il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori nelle dinamiche aziendali.
L’intesa interviene anche sui processi di terziarizzazione e di eventuale internalizzazione, che saranno oggetto di confronto preventivo tra le parti. L’azienda favorirà l’applicazione del Ccnl Industria Turistica di riferimento presso le società individuate per la gestione dei servizi esternalizzati.
Sul piano delle relazioni sindacali l’accordo valorizza un modello fondato su informazione preventiva, confronto strutturato e coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori nelle dinamiche aziendali, prevedendo specifici livelli di confronto – nazionale, territoriale e di unità produttiva – e un calendario periodico di incontri. Viene inoltre rafforzato il sistema della rappresentanza nei luoghi di lavoro.
Soddisfazione in casa sindacale. “L’intesa rappresenta un passaggio rilevante per il riconoscimento del valore del lavoro nel settore alberghiero e per il rafforzamento della contrattazione integrativa come leva di qualità, inclusione e partecipazione. Con questo accordo – dichiarano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – si compie un passo avanti importante nel consolidamento di un sistema di tutele avanzato per le lavoratrici e i lavoratori di Nh Italia. Il nuovo accordo integrativo aziendale rafforza i diritti, valorizza il coinvolgimento delle lavoratrici e dei lavoratori e mette al centro la persona, rispondendo alle trasformazioni organizzative e sociali del settore alberghiero”.

