Nh Italia, stop ai trasferimenti di 5 strutture alberghiere
Facciamo seguito alle comunicazioni intercorse, nelle scorse settimane, con Nh Italia Spa. In particolare, in data 3 giugno 2026 è stato comunicato da parte Nh Italia Spa l’avvio di una procedura riguardante il trasferimento di 5 strutture alberghiere, situate in Italia, verso la società Minor Italy S.r.l., a partire dal 1° luglio 2026.
In data 24 giugno 2026, si è pertanto tenuto l’incontro tra le organizzazioni sindacali e il Gruppo per approfondire i dettagli dell’iniziativa aziendale, definita dall’azienda stessa come un’operazione prevalentemente di natura fiscale e finanziaria.
Durante l’incontro le organizzazioni sindacali hanno espresso preoccupazione per l’influenza della governance internazionale del Gruppo (con sede in Thailandia) sulle strategie italiane. Da subito Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno chiesto garanzie per le lavoratrici e i lavoratori, attraverso il mantenimento dei diritti acquisiti e l’applicazione del Contratto Integrativo Aziendale (CIA) vigente, e concordato il mantenimento di un unico tavolo sindacale, con il quale proseguire il confronto.
Successivamente all’incontro, in data 26 giugno 2026, NH Italia e Minor Italy hanno inviato una comunicazione ufficiale dichiarando di non dare più corso all’operazione di trasferimento. Una decisione quest’ultima maturata a seguito di valutazioni interne al Gruppo, così come riportato nella nota aziendale.
Confermiamo che allo stato attuale permangono le garanzie per tutto il personale che continuerà a essere pertanto assunto alle dipendenze di NH Italia S.p.A., alle medesime condizioni contrattuali.
Di fatto venendo meno il trasferimento dei rami d’azienda, le condizioni contrattuali e l’attuale gestione operativa rimangono invariate sotto la società originaria.

