Roadhouse, l’andamento dopo la fusione in Chef Express
Il 4 marzo 2026, in modalità mista, si è svolto l’incontro con la società Chef Express SpA, che è stata occasione per fare il punto a seguito della fusione per incorporazione perfezionatasi nello scorso mese di giugno tra la società Roadhouse ristorazione commerciale in Chef Express SpA.
Ci sono stati illustrati i dati complessivi della nuova realtà societaria in tutti i suoi canali di attività: concessioni autostradali, stazioni, aeroporti, centri commerciali, urban e ristorazione commerciale. Complessivamente il Gruppo contava, al 31 dicembre 2025, 7136 tra lavoratrici e lavoratori ed è stato dato il quadro per genere, tipologia contrattuale, ore di lavoro per i part time, il turn over.
Sono stati inoltre illustrati i dati relativi alla formazione obbligatoria in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro (che ha formato 209 Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza), ed è stato altresì presentato il piano e progetto formativo TASC, che, già attivo da anni per Chef Express (con 158 percorsi di crescita completati nel 2025), sarà sviluppato anche per i lavoratori della ristorazione commerciale Roadhouse.
La società ha inoltre comunicato di aver ottenuto anche per l’anno 2026, la certificazione di parità Unipdr 125/2002.
Da parte sindacale è stato sollecitato l’avvio del percorso di armonizzazione del Cia Roadhouse nel CIA Chef Express, e la definizione del Premio di risultato per la ristorazione commerciale relativa al perimetro Roadhouse, così come previsto all’interno del Cia a valere per l’anno 2026.
La società ha riferito che nell’anno 2025 si è registrato da un lato l’andamento positivo per il canale in concessione e dall’altro l’andamento negativo per il canale della ristorazione commerciale, che ha comportato la chiusura di diversi punti vendita a marchio Billy Tacos nonché del locale Roadhouse di Napoli stazione, posto che i risultati definitivi complessivi saranno noti dopo il mese di aprile 2026 ovvero alla pubblicazione del bilancio consuntivo.
La società ha, inoltre, dichiarato che il 2026, dovrà necessariamente essere l’anno del miglioramento e dell’auspicata stabilizzazione dei dati economici del canale commerciale, ragione per la quale, si è convenuto di aggiornare l’incontro, al fine di individuare le soluzioni possibili all’integrazione del Premio di risultato anche per questa parte di rete, al mese di maggio 2026.
Per quanto riguarda la parte normativa del Cia Roadhouse sulla previsione di sperimentazione sull’organizzazione del lavoro, ci si è assunti l’impegno di approfondire, nel prossimo futuro, la questione per individuare congiuntamente i locali e/o eventuali altri criteri utili per avviare tale sperimentazione.

