Sicuritalia, privacy e controllo a distanza: aprire un tavolo di confronto
Il 25 settembre 2026 si è tenuto l’incontro tra le organizzazioni sindacali di categoria e la direzione aziendale di Sicuritalia S.p.A. avente ad oggetto la materia del trattamento e della conservazione dei metadati (posta elettronica e log di navigazione).
Le organizzazioni sindacali sono venute a conoscenza dell’esistenza di un Provvedimento del Garante per la Protezione dei Dati Personali (n. 613 del 9 ottobre 2025), relativo a tali trattamenti soltanto successivamente all’avvio della discussione e pertanto hanno espresso ferma contrarietà e rammarico per l’accaduto.
In particolare, la delegazione sindacale ha espresso forte preoccupazione per il mancato coinvolgimento preventivo delle organizzazioni sindacali su una vicenda che presenta elementi di evidente attinenza con la discussione avviata nei mesi scorsi.
È stato sottolineato come la trasparenza e la completezza delle informazioni costituiscano un presupposto fondamentale per sviluppare relazioni sindacali corrette e per consentire alle organizzazioni sindacali di effettuare valutazioni consapevoli rispetto a eventuali accordi che incidano sulla tutela dei dati personali e sui possibili controlli a distanza dei lavoratori.
L’azienda ha ricostruito l’origine del procedimento, sostenendo che la contestazione del Garante sarebbe nata da un accesso non autorizzato alla casella di posta elettronica di un lavoratore cessato e che, successivamente, l’istruttoria avrebbe riguardato anche le modalità di conservazione dei relativi dati.
Sicuritalia ha inoltre dichiarato di aver già adottato tutte le misure correttive richieste dal Garante e di ritenere definita la vicenda sotto il profilo sanzionatorio e di compliance normativa.
Le organizzazioni sindacali, pur prendendo atto delle spiegazioni fornite e delle scuse espresse dall’azienda per la mancata comunicazione preventiva della vicenda, hanno ribadito che il provvedimento del Garante impone ulteriori approfondimenti tecnici, giuridici e sindacali prima di poter proseguire il confronto sulla richiesta aziendale di estensione dei tempi di conservazione dei metadati.
Di conseguenza, le organizzazioni sindacali hanno dichiarato la necessità di sospendere la valutazione sul tema dei metadati per svolgere un’approfondita riflessione sui contenuti e sulle prescrizioni disposte dal Garante Privacy.
Contestualmente, le parti hanno condiviso la necessità di aprire uno specifico tavolo di confronto in merito all’ utilizzo degli strumenti tecnologici assegnati ai lavoratori, ai sistemi di geolocalizzazione, alle applicazioni aziendali, ai dispositivi uomo a terra, alle bodycam e più in generale a tutti gli strumenti dai quali possano derivare trattamenti di dati personali e possibili riflessi in materia di controlli a distanza.
A tal fine, è stato calendarizzato un apposito incontro, che si terrà in modalità mista il prossimo 26 ottobre, a partire dalle ore 11, con la presenza a Roma di una delegazione sindacale la cui composizione sarà concordata con le rispettive segreterie.

