Unicoop Etruria: aggiornamento su riorganizzazione aziendale e premialità
Si è svolto lo scorso 2 novembre 2026, in modalità mista con una delegazione in presenza a Roma, il previsto incontro tra la presidenza di Unicoop Etruria e le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs, programmato per un aggiornamento complessivo sullo stato della riorganizzazione aziendale della cooperativa, stato delle cessioni dei punti vendita, salario variabile, adeguamento e criticità dei sistemi informatici, investimenti 2027 e logistica.
In apertura la cooperativa ha comunicato alle organizzazioni sindacali che a fronte dei risultati economici negativi della gestione caratteristica, per l’anno 2025, non sarà erogata alcuna premialità e che a fronte delle richieste pervenute dalle tre segreterie nazionali, la Cooperativa, in considerazione dell’impegno profuso da tutte le lavoratrici e lavoratori in questa fase straordinaria, si rende disponibile ad una erogazione una tantum di Euro 100,00 in buoni spesa a tutte le lavoratrici e lavoratori indipendentemente dal tipo di contratto, dal parametro orario, dall’inquadramento e dalla mansione svolta ed erogata a tutti coloro che erano in forza alla data del 30 settembre quindi anche a coloro che sono passati ai sensi del 2112 cc ad altra società fermo restando l’aver maturato una presenza effettiva di 6 mesi.
Su tale punto le organizzazioni sindacali si sono riservate un approfondimento al proprio interno e con le delegazioni, prima di assumere le determinazioni del caso.
Sulle cessioni la Cooperativa conferma la volontà di proseguire nella ricerca di imprenditori interessati ai punti vendita in cessione fermo restando il possesso dei requisiti definiti nell’accordo quadro.
Le prossime cessioni riguarderanno il punto vendita di Valmontone che sarà ceduto a Lidl e 5 punti vendita del Lazio per i quali sono in corso le fasi finali della trattativa con gli acquirenti, che saranno resi noti presumibilmente nelle prossime settimane. Sugli altri punti vendita proseguono, secondo la cooperativa, le trattative e le interlocuzioni.
Sul piano della riorganizzazione delle sedi e della logistica, la presidenza di Unicoop Etruria, conferma l’importanza della sede di Castiglione sulla quale si sta continuando a lavorare sull’adeguamento dei sistemi informatici, mentre rispetto alla logistica la cooperativa ha confermato esplicitamente alle organizzazioni sindacali gli investimenti previsti sui magazzini di Vignale Castiglione.
Unicoop Etruria, in particolare, ha dichiarato che sono in corso interlocuzioni con le altre cooperative del Distretto Tirrenico per aumentare le sinergie nella catena logistica, che potrebbero portare ad un aumento dei volumi e quindi alla necessità di investimenti ulteriori rispetto a quanto previsto e confermato.
Le organizzazioni sindacali hanno sollecitato la coop ad avviare quanto prima un tavolo dedicato alla logistica, per affrontare preventivamente la natura e gli impatti degli investimenti, oltre alla necessità di rivedere il modello di gestione che oggi vede una forte esternalizzazione del servizio.
La cooperativa ha dichiarato che tra la fine del ‘26 e il 2027 concentreranno la loro attività sulla sistemazione della rete di vendita attraverso ristrutturazioni totali o parziali e adeguamento delle strutture alle normative confermando le ristrutturazioni dei p.v. del Laurentino, di Viterbo, Avezzano ed altri. L’intervento su Fontana di Polo, invece, sta proseguendo nell’attesa di ricevere l’esito delle perizie realizzate dai professionisti. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto la formalizzazione di un cronoprogramma dettagliato sulle ristrutturazioni programmate.
Le organizzazioni sindacali hanno unitariamente evidenziato che, pur essendo ancora nel pieno della fase straordinaria, è necessario affrontare i problemi ordinari della rete di vendita nella quale si moltiplicano i problemi, la percezione di abbandono e le carenze gestionali/organizzative, sviluppando e potenziando le relazioni, ancora carenti, sul territorio e a livello di singolo punto vendita e chiarire il ruolo di Superconti nel perimetro di Unicoop Etruria.
Unicoop Etruria ha dichiarato di essere consapevole delle criticità rappresentate anche sul tema della comunicazione interna tra Cooperativa e le delegate e i delegati sindacali e sulla necessità di sviluppare un modello comunicativo che risponda alle necessità evidenziate anche attraverso la creazione di un Team dedicato.
In conclusione, Filcams, Fisascat e Uiltucs sulla eventuale sottoscrizione di un accordo sul salario variabile per l’anno 2025 si sono riservate di realizzare un approfondimento in tempi brevi, mentre per l’aggiornamento sul capitolo delle cessioni verrà concordata una nuova data per la realizzazione dell’incontro entro la fine dell’anno.

