Kasanova, incontro al Mimit: situazione aziendale e rilancio sul tavolo
Il 18 marzo al Mimit si è svolto un incontro tra le organizzazioni sindacali Filcams, Fisascat e Uiltucs e la società Kasanova, rappresentata da Sara Letizia Nunzi (Legal & Hr Director) e Doriana Lo Calio (Team Leader Hr), con la partecipazione dell’avv. Pezzullo, in rappresentanza della holding Pamaf, interessata all’acquisizione del 100% delle azioni di Kasanova.
L’incontro aveva l’obiettivo di aggiornare sulla situazione aziendale, sull’offerta vincolante presentata e sulle prospettive di rilancio, nonché sulla gestione del percorso previsto dall’art. 44 del CCII.
In apertura, il Mimit ha chiesto chiarimenti sul fatto che, pur essendo aperto un tavolo ministeriale, non sia stata trasmessa al Ministero una comunicazione ufficiale della proposta di Pamaf, richiamando l’azienda alla necessità di maggiore trasparenza nei confronti delle istituzioni.
L’avv. Pezzullo ha confermato che la holding imprenditoriale Pamaf, guidata da Antonio Berardo, ha completato in tempi rapidi la due diligence e ha presentato al CdA di Kasanova un’offerta vincolante, successivamente accettata.
È stata inoltre evidenziata la solidità economica, finanziaria, giuridica e industriale dell’offerta: Pamaf intende acquisire e rilanciare il brand retail, con l’obiettivo di costruire una struttura multi-brand e la prospettiva di integrare in futuro, oltre al canale casalinghi, anche i settori fashion ed elettronica.
L’operazione non comporterebbe soltanto un apporto finanziario, ma anche un contributo imprenditoriale e competenze nel retail maturate dagli imprenditori coinvolti.
Kasanova è attualmente all’interno del ricorso ex art. 44 CCII con l’attivazione delle misure protettive. L’obiettivo dichiarato è evolvere verso un accordo di ristrutturazione del debito ex art. 57, ritenuto più snello e diretto. Il termine dei 60 giorni previsti dall’art. 44 è fissato a metà aprile.
Secondo quanto illustrato da Pamaf:
- non è prevista una riduzione dell’attuale rete vendita.
- Obiettivo: rafforzare e ampliare la presenza di Kasanova.
- Recupero, ove possibile, dei punti vendita chiusi, compatibilmente con le decisioni dei landlord.
- Non sarebbero previste ulteriori chiusure.
- Lo sviluppo è atteso a partire dal 2027.
Sono stati inoltre indicati investimenti futuri in:
- infrastrutture tecnologiche;
- rinnovamento dei negozi;
- sinergie con altri brand retail;
- logistica, e-commerce e approvvigionamenti.
Le banche e i principali creditori avrebbero espresso fiducia nella nuova proprietà; risultano inoltre in fase avanzata accordi con fornitori e landlord per il recupero e il mantenimento dei punti vendita.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno espresso preoccupazione per i lavoratori attualmente in stallo nei negozi chiusi. Le organizzazioni sindacali hanno chiesto risposte immediate sulla copertura economica durante la fase di sospensione, ricordando che i lavoratori coinvolti stanno fruendo di giorni di ferie e che, per alcuni, tali giornate sono prossime all’esaurimento.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre richiesto chiarimenti sul differente trattamento economico applicato prima dell’11 febbraio (data di ingresso al CCII), tra lavoratori con ferie approvate dall’azienda e lavoratori in servizio. È stata inoltre sollevata la questione degli “anticipi” sugli stipendi, chiedendo quando e con quali modalità ne verrebbe effettuato il recupero.
I sindacati hanno richiesto un calendario di incontri ravvicinati, ancora da definire, per monitorare gli avanzamenti e ottenere maggiori dettagli su:
- piano industriale completo;
- tempistiche di conclusione dell’operazione;
- ristrutturazione del debito;
- riapertura dei punti vendita chiusi.
In chiusura, il Ministero ha proposto un incontro diretto con l’imprenditore Berardo prima della conclusione dell’operazione e un percorso articolato in più fasi: un tavolo tecnico con le organizzazioni sindacali, a seguito delle valutazioni procedurali e, successivamente, un incontro conclusivo per la presentazione del piano industriale definitivo. Il prossimo incontro al Mimit è previsto per il 18 maggio 2026.

