Synlab, rinnovato il contratto integrativo per 2500 dipendenti: più salario, welfare e nuove tutele
Samantha Merlo (segretaria nazionale Uiltucs): “Accordo che rafforza diritti, conciliazione e qualità del lavoro”
Più salario, nuove tutele e un rafforzamento del welfare per circa 2.500 dipendenti del Gruppo Synlab, il più grande gruppo europeo di fornitura di servizi di diagnostica medica e di medicina di laboratorio.
È stata sottoscritta tra Uiltucs, con Filcams e Fisascat, l’ipotesi di accordo per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale, che introduce importanti miglioramenti economici e normativi.
A rendere nota l’intesa siglata oggi pomeriggio (20 luglio 2026, ndr) è la Uiltucs, unione italiana del lavoro nel turismo, commercio e servizi, spiegando come rappresenti “un significativo avanzamento rispetto al precedente accordo del 2022 e prevede un percorso di crescita economica strutturato, con il Premio di risultato che passerà dai 1.000 euro del 2026 fino ai 1.500 euro nel 2029. Cresce anche il valore dei buoni pasto, che saliranno progressivamente a 6 euro nel 2026, 7 euro nel 2027 e 8 euro dal 2028”.
Tra i risultati più rilevanti, il tempo di vestizione e svestizione come orario di lavoro. Il nuovo Contratto integrativo prevede, infatti, il riconoscimento di 15 minuti complessivi per ogni turno giornaliero, valorizzando il tempo necessario all’uso dei dispositivi di protezione individuale e dell’abbigliamento obbligatorio, in linea con le specificità del settore sanitario.
Importante anche il rafforzamento delle tutele contrattuali. Viene eliminata la disciplina derogatoria sul periodo di prova introdotta nel precedente accordo, riportando integralmente la materia nell’ambito delle garanzie previste dal Contratto collettivo nazionale.
Per il lavoro del sabato negli Studi professionali viene inoltre sottoscritto, per la prima volta, un protocollo nazionale che supera la precedente gestione territoriale e introduce una disciplina uniforme. La maggiorazione economica arriverà progressivamente fino all’80% nel 2028, passando dal 70% da agosto 2026 al 75% nel 2027, oltre a un gettone di presenza di 30 euro lordi per ogni sabato pomeriggio lavorato.
Sul versante della salute aumentano da 5 a 8 ore annue i permessi retribuiti per visite specialistiche, mentre viene confermata l’integrazione al 100% della retribuzione per i giorni di carenza in caso di malattia. Significativi anche gli interventi a favore della conciliazione tra vita, lavoro e cura.
I permessi non retribuiti per la malattia dei figli passano da 10 a 15 giorni annui ed estendono la tutela fino al compimento del 14° anno di età. Si aggiungono inoltre 5 giorni di permesso retribuito da utilizzare nei primi tre anni di vita del figlio o della figlia in caso di malattia. Incrementati inoltre i contributi economici per gli eventi familiari: il bonus per nascita o adozione sale a 1.000 euro, mentre quello previsto per matrimonio o unione civile viene portato a 150 euro.
Viene inoltre aggiornato l’importo del Bonus Guida per il personale della logistica che non incorre in infrazioni stradali, elevandolo da 200 a 220 euro lordi.
L’accordo introduce inoltre nuovi istituti, tra cui l’anno sabbatico fino a 12 mesi, rafforza le tutele per le lavoratrici vittime di violenza di genere con due mesi aggiuntivi di congedo retribuito rispetto a quanto previsto dalla legge e formalizza l’impegno del Gruppo sui temi della responsabilità sociale attraverso il Protocollo Esg e il progetto “Near Miss” dedicato alla sicurezza sul lavoro.
Previsto anche un ristoro economico per il mancato Premio di risultato relativo al 2025: 400 euro di ristoro in welfare diviso in due tranche da 200 euro (settembre 2026 e gennaio 2027) per compensare il periodo di vacanza contrattuale precedente all’entrata in vigore del nuovo sistema premiante.
“Questo rinnovo dimostra come una contrattazione moderna possa offrire risposte concrete ai bisogni di conciliazione, di reddito e di qualità del lavoro delle persone”, dichiara Samantha Merlo, segretaria nazionale Uiltucs. “L’accordo rafforza il salario, amplia le tutele e introduce strumenti innovativi che guardano ai nuovi bisogni delle lavoratrici e dei lavoratori, confermando il valore della contrattazione collettiva come leva di crescita sociale oltre che economica”.
L’ipotesi di accordo sarà ora sottoposta all’approvazione delle lavoratrici e dei lavoratori nelle assemblee sindacali convocate nei prossimi giorni.

