Feltrinelli, Cia: focus sulle mansioni
Si è svolto il 30 settembre scorso l’incontro con Feltrinelli a in cui sono state riportate le questioni emerse dal lavoro della Commissione Mansioni, dalle assemblee e dal Coordinamento nazionale, chiedendo risposte puntuali e la disponibilità a un percorso negoziale che porti all’accordo previsto dal Cia.
Come Organizzazioni Sindacali abbiamo ribadito che il confronto deve ora affrontare il rapporto tra mansioni effettive, responsabilità, ruolo e inquadramento con la richiesta all’azienda di esplicitare la propria posizione e di dare riscontro alle criticità già evidenziate a partire dalla corrispondenza tra organigrammi e organizzazione reale delle librerie: in diversi punti vendita i ruoli non sono conosciuti o chiaramente definiti; in altri l’organigramma esiste sulla carta, ma le attività continuano a essere svolte secondo le precedenti modalità. Occorre quindi chiarire chi fa cosa e con quali responsabilità, verificando la coerenza tra lavoro concretamente svolto e riconoscimento professionale.
Abbiamo richiamato i nodi sui quali servono risposte: il perimetro dei Responsabili Cliente e Operations, i confini tra Coordinatori e Supervisor, le attività e le responsabilità sugli ordini e sull’assortimento, il ruolo dei Buyer e la situazione del Formatore e delle altre figure in evoluzione.
Un punto centrale resta quello delle deleghe e delle responsabilità esercitate stabilmente senza un corrispondente riconoscimento. Va distinta la delega occasionale dall’utilizzo continuativo di una persona per coprire una funzione. Il richiamo all’attività prevalente non può lasciare senza risposta il tema delle responsabilità rilevanti esercitate sistematicamente.
Lo stesso vale per chiavi, apertura e chiusura, banking e gestione del contante: il tema non si esaurisce nella custodia della chiave, ma riguarda l’insieme delle attività e delle responsabilità che vengono affidate alle lavoratrici e ai lavoratori.
Abbiamo posto particolare attenzione alle librerie più piccole, nelle quali poche persone svolgono contemporaneamente più funzioni e assumono responsabilità che l’organigramma non rappresenta. La stessa responsabilità deve essere valutata secondo criteri omogenei, indipendentemente dal cluster. La polifunzionalità non può diventare il modo per assorbire qualsiasi attività e responsabilità senza conseguente riconoscimento.
Inoltre, abbiamo ribadito la necessità di rendere trasparenti i percorsi di crescita: quali competenze sono richieste per accedere a un ruolo superiore, come vengono valutate e quale collegamento esiste tra formazione, competenze acquisite, ruolo e livello.
Per dare sostanza al percorso, abbiamo chiesto che sia l’azienda a presentarci, per ciascun profilo professionale dell’organizzazione Feltrinelli, mansioni, ruolo, responsabilità e livello di inquadramento, comprese le figure attualmente in evoluzione.
L’azienda dovrà presentare pertanto un quadro esplicito sul quale confrontarsi, verificare le differenze rispetto alle attività effettivamente svolte nelle librerie e affrontare i punti ancora aperti.
È stato infine ribadito che il percorso dovrà definire criteri che restino applicabili anche quando cambiano i nomi o la configurazione dei ruoli.
Il prossimo incontro con in plenaria si terrà il 26 ottobre alle ore 11.30, da remoto. In quella sede l’azienda presenterà l’organigramma e il quadro richiesto relativo ai singoli profili professionali.
Il confronto proseguirà successivamente con passaggi di approfondimento con l’azienda e di confronto nel Coordinamento, le cui convocazioni saranno comunicate a seguire.

