Lavoro agile: Coop Alleanza deve rimettersi subito al tavolo di confronto
Dopo la volontà espressa dalla direzione di Coop Alleanza 3.0 di riprendere il confronto sul lavoro agile, le organizzazioni sindacali sono state molto chiare: la disponibilità sindacale a rimettersi al tavolo è condizionata all’effettiva volontà della cooperativa di rivedere le condizioni proposte e alla proroga dell’accordo preesistente.
Coerentemente, Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno sospeso lo sciopero proclamato per il 5 ottobre e chiesto fin dal primo momento di individuare urgentemente una data per riavviare il negoziato. Le organizzazioni sindacali hanno anche proposto a Coop alcune ipotesi di date utili.
Ad oggi Coop Alleanza non è stata in grado, per ragioni interne, di fissare gli incontri, con il rischio di trovarsi a ridosso della scadenza della proroga, comprimendo di fatto i tempi necessari per un confronto sindacale serio e costruttivo.
Vogliamo essere ulteriormente chiari:
– La cooperativa deve individuare entro pochi giorni con le organizzazioni sindacali le date per gli incontri necessari;
– Un confronto vero non può svolgersi sotto il ricatto dell’imminente scadenza della proroga dell’accordo, fissata al 31 ottobre. Quindi, se per esigenze organizzative della cooperativa il confronto slitterà, occorrerà prima prorogare ulteriormente l’accordo attuale, in modo da concretizzare la volontà dichiarata di condividere un rinnovo.
In assenza di queste basilari condizioni di confronto, Filcams, Fisascat e Uiltucs torneranno immediatamente a programmare tutte le iniziative di mobilitazione ritenute utili e necessarie, a norma di legge e di contratto.

