Firefighters U.S. Navy, il confronto: passi avanti su certificazioni e professionalità
Facendo seguito al confronto avviato sulle problematiche riguardanti il personale Firefighters delle installazioni U.S. Navy in Italia, riteniamo utile fornire un aggiornamento sull’esito dell’incontro Jcpc tenutosi il 15 settembre 2026 alla Base di Napoli Capodichino.
Alla riunione hanno partecipato, oltre che le scriventi organizzazioni sindacali unitamente ad una propria delegazione, per l’Amministrazione statunitense, il Presidente JCPC e, per la prima volta, il Regional Fire Chief e i due Local Fire Chiefs delle Basi di Napoli e Sigonella.
L’incontro ha consentito di affrontare in maniera approfondita le criticità che hanno determinato la proclamazione dello stato di agitazione nazionale, con particolare riferimento alle procedure di formazione e certificazione del personale e alle conseguenti problematiche emerse nelle diverse installazioni.
L’occasione è stata utile per stigmatizzare nuovamente il comportamento che è stato assunto nei mesi scorsi considerato che, da un lato, hanno sistematicamente rinviato o annullato gli incontri richiesti dalle scriventi organizzazioni sindacali e, dall’altro, hanno dato corso a procedimenti disciplinari particolarmente rilevanti nei confronti di due lavoratori della Base di Napoli.
Una scelta che ha contribuito ad alimentare tensioni e preoccupazioni, rendendo ancora più urgente l’apertura di un confronto serio e responsabile sulle questioni evidenziate.
Nel merito delle contestazioni disciplinari in corso, l’Amministrazione, ha preso atto delle nostre rimostranze e posto che i provvedimenti risultano al vaglio dei vertici militari della Base U.S. Navy di Napoli per le determinazioni definitive, si è impegnata a rappresentare agli stessi quanto emerso nel corso del confronto sindacale.
Sul punto, continueremo a seguire con la massima attenzione l’evoluzione della situazione in attesa delle determinazioni che l’Amministrazione assumerà.
Altro tema centrale dell’incontro ha riguardato il sistema delle certificazioni professionali dei Firefighters, rispetto al quale abbiamo rappresentato la necessità di superare incertezze, difformità applicative e disparità tra le diverse installazioni.
Si è pertanto convenuto sulla necessità di effettuare una ricognizione complessiva delle certificazioni possedute e di quelle ancora mancanti per ciascun lavoratore, così da disporre di un quadro puntuale delle diverse posizioni e individuare i percorsi necessari per il conseguimento e l’aggiornamento delle qualifiche richieste.
Parallelamente, abbiamo posto la necessità di definire con maggiore chiarezza anche i confini professionali, le mansioni e le responsabilità degli addetti, comprese le questioni ancora aperte relative alle PD di alcune figure professionali.
L’Amministrazione, ha manifestato la disponibilità a perfezionare i percorsi formativi, lavorando in particolare su:
- traduzione in italiano dei manuali, dei corsi e dei materiali didattici;
- introduzione di forme di tutoring e accompagnamento dei lavoratori durante i percorsi formativi e le verifiche;
- utilizzo di modalità formative miste, con attività online per le parti teoriche compatibili e formazione in presenza per gli aspetti pratici;
- definizione più puntuale delle modalità e delle tempistiche previste per ciascun percorso di formazione e certificazione;
- verifica delle possibili forme di equipollenza e riconoscimento delle competenze già maturate;
- monitoraggio del livello di completamento delle certificazioni da parte del personale.
Particolare attenzione dovrà essere riservata alle differenti condizioni esistenti tra i lavoratori neoassunti e coloro che prestano servizio da molti anni e che hanno maturato sul campo esperienza, professionalità e capacità operative consolidate.
L’obiettivo condiviso dovrà essere quello di mettere tutti i lavoratori nelle condizioni di conseguire le certificazioni necessarie attraverso percorsi chiari, accessibili e concretamente realizzabili, valorizzando le competenze professionali già acquisite.
Il percorso di riallineamento e completamento delle certificazioni dovrà svilupparsi all’interno di un orizzonte temporale complessivo di 24 mesi.
Attesa la necessità di proseguire il confronto che non riteniamo esaurito ma che necessita di confronto costante, abbiamo chiesto che anche nei prossimi incontri sia sempre garantita la presenza del Regional Fire Chief e dei Local Fire Chiefs, ritenendola indispensabile e dirimente per affrontare correttamente gli aspetti tecnici, professionali, formativi e operativi del Dipartimento.
L’Amministrazione si è impegnata a fornire ulteriori informazioni e un quadro aggiornato delle certificazioni. Il prossimo incontro dovrà essere convocato entro circa un mese, una volta completata la prima fase della ricognizione.
Come organizzazioni sindacali valutiamo positivamente il confronto del 15 settembre che ha segnato un’inversione di tendenza rispetto al passato e che ha rappresentato un passaggio significativo consentendo di ricondurre la discussione nell’ambito di un confronto costruttivo, spostando la discussione dalla dimensione disciplinare verso la ricerca di soluzioni concrete e sostenibili, che mirino realmente alla tutela del lavoro e alla valorizzazione delle professionalità.
Un confronto che ha messo al centro l’importanza della formazione, accompagnamento dei lavoratori, chiarezza delle procedure e valorizzazione delle professionalità maturate.
Resta, comunque, necessario mantenere alta l’attenzione affinché il percorso di certificazione rappresenti uno strumento di crescita professionale e di sicurezza, e non un elemento penalizzante per i lavoratori.

