Original Marines, confronto su occupazione e organizzazione del lavoro
Novità dall’incontro tra Original Marines e le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, con le strutture territoriali e alle Rsa per un esame congiunto della situazione aziendale a seguito della recente acquisizione.
Nel corso del confronto, l’azienda ha illustrato le linee generali del nuovo assetto, che prevede la prosecuzione degli investimenti sul marchio, una riorganizzazione della struttura interna, la modifica del layout dei negozi e lo sviluppo del canale di vendita online. Sul fronte occupazionale, la direzione ha manifestato l’intenzione di porre maggiore attenzione alle risorse umane e ha annunciato la stabilizzazione a tempo indeterminato di 62 lavoratori precedentemente assunti a termine.
Sulla gestione della rete commerciale, le organizzazioni sindacali hanno richiesto approfondimenti in merito alle chiusure in corso e alle relative ricollocazioni del personale.
Poiché l’azienda non ha ancora esplicitato nel dettaglio il piano commerciale né fornito dati precisi sul punto, si è deciso di riaggiornare il tavolo. Il rinvio consentirà di ottenere un quadro programmatico più chiaro su eventuali ricadute occupazionali dei punti vendita in situazioni di criticità.
Durante l’incontro le organizzazioni sindacali hanno segnalato la presenza di inquadramenti non corretti all’interno della rete. Su questo aspetto, l’azienda ha espresso la volontà di procedere con le necessarie regolarizzazioni per sanare le posizioni.
Si è poi affrontato il tema dell’organizzazione del lavoro; nello specifico si è discusso in merito ai contratti a tempo parziale. La direzione ha dichiarato la volontà di prevedere un incremento dell’orario minimo a 24 ore settimanali. Ha inoltre dato la propria disponibilità a ridefinire l’organizzazione del lavoro per coniugare l’efficienza aziendale con il benessere e le esigenze dei dipendenti.
Il confronto sindacale riprenderà non appena saranno disponibili i dati analitici richiesti sulla rete vendita, al fine di garantire la massima trasparenza e la tutela di tutti i lavoratori.

