Coop Alleanza, lavoro agile: riprende il confronto
Il 23 ottobre 2026 è ripreso il tavolo di confronto con Coop Alleanza 3.0 sul lavoro agile, con l’obbiettivo di verificare la concreta disponibilità della cooperativa a cercare una mediazione condivisa sul tema del lavoro agile.
Coop ha proposto di ripartire da un modello diverso, sperimentale e basato sul calcolo mensile delle giornate di lavoro agile, anche sulla base di una delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali nei precedenti incontri.
La prima proposta avanzata dalla Direzione è stata però irricevibile per le organizzazioni sindacali, che l’hanno respinta fermamente, considerandola quasi peggiorativa rispetto alla discussione precedente la rottura del tavolo.
Filcams, Fisascat e Uiltucs, hanno quindi ribadito alla Cooperativa che la trattativa non può ripartire da zero e che la sospensione temporanea dello sciopero era condizionata ad avanzamenti concreti ed immediati nel confronto.
Dopo ampio confronto Coop Alleanza ha avanzato un ulteriore proposta, che prevede una sperimentazione fino al 31 dicembre 2027:
- dal 1° dicembre 2026 al 31 maggio 2027: 12 giorni al mese di lavoro agile per la generalità dei dipendenti, 2 giorni in più al mese per genitori di figli fino a 14 anni, fruitori di 104, persone affette da specifiche patologie e ulteriori 2 giorni per i neo padri nei primi sei mesi di vita della prole;
- dal 1° giugno ’27 al 31 dicembre 2027: 10 giorni al mese di lavoro agile per la generalità dei dipendenti, 2 giorni in più al mese per genitori di figli fino a 14 anni, fruitori di 104, persone affette da specifiche patologie e ulteriori 2 giorni per i neo padri nei primi sei mesi di vita della prole;
- la pianificazione mensile, per la cooperativa, dovrà rispettare alcuni vincoli organizzativi, che sono ancora da approfondire;
- flessibilità in ingresso: da approfondire i termini di ampliamento della flessibilità;
- una giornata lavorativa a settimana svolta presso una sede della Cooperativa diversa da quella di assegnazione può essere conteggiata come lavoro in presenza;
- conferma degli strumenti di car pooling e prenotazione delle postazioni di lavoro nelle sedi;
- disponibilità a valutare l’introduzione nel Cia del lavoro agile all’esito della sperimentazione.
Pur consapevoli delle criticità che ancora caratterizzano la proposta della Cooperativa, le organizzazioni sindacali hanno ritenuto l’avanzamento prodotto al tavolo meritevole di approfondimenti e di una valutazione ulteriore con le lavoratrici e i lavoratori delle sedi, considerato anche che alcuni elementi del modello vanno ancora discussi.
Per questo motivo è stata stabilita una proroga dell’attuale regime di lavoro agile fino al 30 novembre 2026, per consentire la prosecuzione del confronto che avverrà tra il 16 e il 17 novembre 2026.
Al fine di confrontarsi sulla trattativa, Filcams Fisascat e Uiltucs convocheranno assemblee sindacali delle lavoratrici e dei lavoratori, da remoto, in contemporanea in tutte le sedi della cooperativa, il 9 novembre 2026 dalle ore 09.00 alle ore 11.

