Cwt an Amex Gbt Solution revoca la procedura di licenziamento collettivo
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs: “Un primo importante risultato della mobilitazione e dell’iniziativa sindacale”
Cwt Italia ha comunicato la propria disponibilità a revocare la procedura di licenziamento collettivo avviata il 4 ottobre e ad aprire un nuovo confronto finalizzato all’individuazione di soluzioni condivise per affrontare il riassetto organizzativo dell’azienda.
Cambia radicalmente, grazie all’azione sindacale unitaria e alla mobilitazione di lavoratrici e lavoratori, il terreno del confronto e si apre una discussione sulle cause, le responsabilità e le possibilità alternative al licenziamento di 190 dipendenti, quasi la metà dell’organico di Cwt Italia.
Fin dalla prima ora le organizzazioni sindacali avevano chiesto di aprire un tavolo per affrontare le ragioni della riorganizzazione e il possibile futuro dell’azienda, ritenendo che dietro gli esuberi annunciati vi fossero questioni più profonde, legate alle operazioni societarie e alle scelte industriali, organizzative e strategiche compiute negli ultimi anni.
“Per settimane queste richieste sono state respinte, considerate estranee al confronto previsto dalla procedura – dichiarano Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs – e oggi l’azienda si rende disponibile ad aprire il tavolo che avevamo richiesto. Questo risultato è il frutto della mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori, dell’unità delle organizzazioni sindacali, dell’impegno delle Rsa e della determinazione con cui è stata contestata l’impostazione della procedura”.
La vertenza non è conclusa, molte le questioni che restano aperte e che verranno discusse al tavolo che si aprirà nelle prossime settimane.
“L’incontro convocato per il 30 ottobre rappresenterà un momento fondamentale per dare concreta attuazione agli impegni assunti dall’azienda – concludono le tre sigle sindacali – e per definire l’avvio della nuova fase di confronto annunciata nelle comunicazioni di queste ore”.

