Esselunga, trattativa Cia: focus su premialità e part time
Il 1° ottobre è proseguito il confronto per il rinnovo del Contratto integrativo aziendale, in una fase particolarmente importante della trattativa, nella quale il lavoro sta entrando sempre più nel merito dei temi che riteniamo necessari per qualificare un possibile nuovo accordo.
Nel corso dell’incontro l’azienda ha illustrato i contenuti della proposta sul premio di risultato confermando un premio massimo di 1200 euro e che secondo una simulazione basata sull’attuale andamento della rete vendita porterebbe ad una media 700 euro di erogazione, confermando altresì la necessità di prevedere un apposito demando per definire obiettivi più coerenti per magazzini e produzioni.
L’azienda ha dichiarato che sta lavorando ad un testo da consegnare. Su questo punto abbiamo espresso le nostre istanze, ribadendo la necessità che l’eventuale sistema premiante sia costruito su principi trasparenti e su indicatori chiari, comprensibili e concretamente raggiungibili nelle diverse attività e realtà aziendali.
Il premio dovrà rappresentare uno strumento capace di valorizzare realmente il contributo delle lavoratrici e dei lavoratori, evitando meccanismi che possano renderne discriminatoria, incerta o difficilmente conseguibile l’erogazione.
L’azienda ha inoltre comunicato di essere al lavoro sulla predisposizione di specifiche proposte riguardanti i part time studenti, la stagionalità, il diritto di precedenza e l’ampliamento del periodo di comporto nelle situazioni di particolare fragilità.
Un’attenzione particolare continua ad essere dedicata al tema del part time. Abbiamo ulteriormente ribadito che il confronto non può limitarsi alla sola gestione delle situazioni contingenti rappresentate dall’azienda, ma deve affrontare in maniera complessiva la condizione degli attuali e futuri rapporti part time.
Riteniamo infatti necessario costruire, anche per il futuro, una disciplina migliorativa del part time, capace di coniugare le esigenze organizzative dell’impresa con una maggiore certezza dell’orario e con le esigenze personali e familiari delle lavoratrici e dei lavoratori. Su questo terreno consideriamo fondamentale individuare soluzioni che rendano l’organizzazione del lavoro maggiormente prevedibile e sostenibile.
Il confronto entra quindi in una fase cruciale. La nostra determinazione resta quella di affrontare fino in fondo i temi che possono dare qualità e sostanza ad un nuovo Contratto integrativo, ricercando avanzamenti concreti e complessivi nelle condizioni di lavoro e nelle tutele.
La trattativa proseguirà in sede plenaria nelle giornate del 14, 23 e 30 ottobre. Il 19 ottobre è inoltre previsto un incontro in delegazione ristretta, in videoconferenza, specificamente dedicato al tema del part time.

