Giochi Preziosi, al Mimit confronto sul piano di rilancio: sindacati chiedono garanzie
Si è svolto al Ministero delle Imprese e del Made in Italy (Mimit) il previsto incontro dedicato all’evoluzione della procedura che interessa il Gruppo Giochi Preziosi.
Nel corso del confronto l’azienda ha confermato che entro il prossimo 6 agosto presenterà al Tribunale il piano di concordato in continuità, ribadendo che il progetto industriale sarà concentrato esclusivamente sulle attività Wholesale e non comprenderà il perimetro retail. È stato inoltre illustrato l’ingresso del primo investitore industriale, Supherisen, gruppo cinese e fornitore storico di Giochi Preziosi, considerato dall’azienda un elemento di sostegno al piano di risanamento, che dovrà comunque essere completato con ulteriori risorse finanziarie e sarà sottoposto alla valutazione del Tribunale.
Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs hanno ribadito che gli aggiornamenti sul percorso societario non rispondono ancora alle questioni aperte per lavoratrici e lavoratori. Le organizzazioni sindacali hanno quindi rinnovato la richiesta di risposte puntuali sullo stato delle manifestazioni di interesse per i singoli punti vendita, sulle prospettive di continuità occupazionale, sulle modalità di eventuali cessioni, sui soggetti economici interessati e sul quadro complessivo delle ricadute occupazionali dell’operazione, sia nei negozi sia nella sede del Gruppo.
Nel corso della riunione il Ministero ha condiviso la necessità che il confronto tra azienda e organizzazioni sindacali non si esaurisca nella comunicazione delle chiusure, ma sia finalizzato al monitoraggio concreto delle iniziative messe in campo per individuare possibili acquirenti, garantire la continuità occupazionale e attivare le necessarie politiche attive a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori coinvolti.
Per Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs è ora necessario che l’azienda dia seguito agli impegni assunti, fornendo informazioni complete e verificabili e sviluppando un confronto reale sulle singole situazioni ancora aperte.
Le organizzazioni sindacali hanno inoltre annunciato che nei prossimi giorni convocheranno un nuovo incontro con l’azienda, nel quale dovranno trovare riscontro le richieste già formalizzate e le indicazioni emerse nel confronto al Mimit. Il prossimo appuntamento dovrà rappresentare un’effettiva verifica delle attività svolte e delle iniziative concretamente adottate a tutela dell’occupazione, e non un semplice aggiornamento sullo stato della procedura.

