Gruppo Alpitour, focus su trend e futuro aziendale
Si è tenuto nella giornata odierna l’incontro di aggiornamento con il Gruppo Alpitour per fare il punto sull’andamento aziendale e sulle prospettive future.
A tale proposito l’azienda ha presentato un quadro di trend positivi sia per Alpitour che per le altre società del Gruppo, nonostante le criticità geopolitiche globali.
La capacità del Gruppo di resistere a queste frizioni deriva anche dalla flessibilità garantita dal possesso della compagnia aerea, che permette di orientare l’offerta su mete alternative in caso di crisi.
In termini di destinazioni, l’Egitto si conferma il cavallo di battaglia; ottime performance sono registrate anche per Oriente, Africa ed Europa (Grecia e Spagna in particolare). Difficile il mercato sulle Americhe, meglio Messico e Caraibi, con alcune difficoltà su Cuba a causa delle norme legate ai visti e per i servizi offerti.
Il 2025 si profila come un anno molto positivo, che si rifletterà positivamente anche sul Premio di risultato (Pdr), che si prevede pagherà meglio rispetto allo scorso anno.
I dati ufficiali saranno disponibili a marzo, ma si segnala uno sviluppo in molte aree; il potenziamento maggiore si registra sull’area IT con l’inserimento di circa 25/30 persone nuove a conferma che la scelta di creare una “software factory” interna, con maggiore agilità e possibilità di intervento, è stata strategica.
Il Gruppo ha presentato una relazione approfondita su formazione e welfare. L’investimento sulla formazione continua a essere centrale, sia attraverso la piattaforma Skilla (accessibile anche ai familiari per lingue e informatica) sia tramite il Fondo Nuove Competenze, che coinvolgerà trasversalmente tutti i 1225 dipendenti.
Particolare rilievo è stato dato alla formazione sulla parità di genere e sul contrasto alla violenza sulle donne, in collaborazione con l’associazione “Una Nessuna e Centomila”.
Un punto di grande rilevanza riguarda il consolidamento del piano welfare elaborato nel corso dello scorso anno.
Oltre ai programmi per la genitorialità legati alla certificazione di parità, è stato attivato un servizio di supporto psicologico esteso anche ai familiari. Ha riscosso inoltre un eccezionale successo il progetto di welfare sanitario “in house” (visite dermatologiche, cardiologiche e sportive), i cui slot sono andati esauriti in brevissimo tempo.
In vista della scadenza del Contratto integrativo aziendale (Cia) a fine ottobre, è chiaro che sarà necessario avviare il confronto con le Rsa su temi ciclici e fondamentali. Le organizzazioni sindacali hanno inoltre richiesto all’azienda una fotografia puntuale rispetto al ricorso dei contratti a termine e stagionali per premettere ragionamenti finalizzati alla mitigazione degli effetti della precarizzazione, anche all’interno della costruzione del nuovo Cia contratti.
La nostra priorità sarà quella di migliorare le condizioni di vita delle lavoratrici e dei lavoratori, puntando con forza sulla conciliazione vita-lavoro e sulla ricerca di soluzioni contrattuali che garantiscano stabilità e certezza occupazionale.
Il prossimo incontro che prevederà il confronto sul Pdr è fissato per il mese di marzo.

