Gruppo Bluvacanze, premio di risultato: firmate le intese per il 2025-2026
In data 23 settembre 2026, le organizzazioni sindacali Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, insieme alle strutture territoriali e alle rappresentanze sindacali aziendali, hanno sottoscritto con il Gruppo Bluvacanze due importanti accordi riguardanti il premio di risultato.
Le intese introducono, da un lato, una maggiorazione aziendale dell’11% per chi sceglierà di convertire in welfare il Premio di Risultato 2025 e, dall’altro, definiscono obiettivi, importi e nuove modalità di gestione del Premio di Risultato per l’esercizio 2026. Il primo accordo riguarda il Premio di Risultato maturato nell’anno 2025.
Sulla base dei risultati di bilancio, il Premio di risultato 2025 è maturato per il personale di Cisalpina Tours in misura pari al 30% della retribuzione lorda mensile al 31 dicembre 2025, riproporzionata in relazione all’orario di lavoro. Per Bluvacanze e Going, invece, gli obiettivi previsti dall’accordo non sono stati raggiunti e, pertanto, il premio non è maturato.
Le lavoratrici e i lavoratori aventi diritto potranno scegliere, su base individuale e volontaria, di ricevere il premio in forma monetaria oppure di convertirlo, totalmente o parzialmente, in beni e servizi di welfare aziendale.
La scelta di conversione, una volta validamente esercitata, sarà irrevocabile. In assenza di una scelta entro i termini previsti, il Premio di risultato sarà erogato in forma monetaria secondo le regole ordinarie.
Grazie all’intesa raggiunta, l’azienda riconoscerà un incremento aggiuntivo pari all’11% dell’importo del Premio di Risultato effettivamente convertito in welfare. L’incremento dell’11%:
- spetta esclusivamente sulla parte di premio convertita in welfare;
- non è monetizzabile, cedibile o convertibile in denaro;
- potrà essere utilizzato soltanto dopo il completo utilizzo della quota del Premio di Risultato convertita;
- segue il trattamento fiscale e contributivo previsto dalla normativa vigente per i beni e i servizi di welfare.
La finestra per esercitare la scelta si aprirà il 1° ottobre 2026 e la conferma definitiva e irrevocabile dell’opzione dovrà avvenire entro il 20 ottobre 2026. Il credito derivante dal premio convertito e l’incremento dell’11% saranno utilizzabili sulla piattaforma welfare nel periodo previsto dall’accordo.
Gli eventuali importi del PdR convertito non utilizzati entro il 31 dicembre 2026 resteranno disponibili sulla piattaforma anche nel 2027.
Le parti hanno inoltre assunto l’impegno a incontrarsi entro il 31 ottobre 2026 per valutare possibili strumenti di ristoro a favore del personale del Gruppo (Bluvacanze e Going) che non ha maturato il Premio di risultato 2025.
Con il secondo accordo sono stati individuati gli obiettivi per il Premio di risultato relativo all’esercizio 2026, integrando l’articolo 21 del Contratto integrativo aziendale.
Il nuovo sistema conferma come indicatori i risultati Ebt, ovvero il risultato economico prima delle imposte, sia del Gruppo sia delle singole società.
L’importo del premio sarà determinato come percentuale della retribuzione lorda mensile al 31 dicembre 2026, al netto dei ratei e riproporzionata in relazione alla percentuale di impiego.
Una modifica significativa riguarda l’introduzione di una matrice che combina il risultato complessivo del Gruppo con quello della singola Business Unit o società.
In base ai differenti livelli di raggiungimento degli obiettivi, il Premio di risultato potrà variare dallo 0% al 100% della retribuzione lorda mensile di riferimento. Il sistema consente una maturazione graduata del premio anche in presenza di risultati parziali, bilanciando l’andamento complessivo del Gruppo con la performance della singola società.
Questa nuova impostazione permette di valorizzare maggiormente il contributo delle singole società, pur mantenendo un collegamento con l’andamento economico complessivo del Gruppo.
L’importo maturato sarà comunicato alle lavoratrici e ai lavoratori entro il mese di agosto 2027. Entro il mese di settembre 2027, ciascun dipendente potrà scegliere se ricevere il premio in forma monetaria oppure convertirlo, totalmente o parzialmente, nelle misure di welfare previste dall’accordo e dalla normativa vigente.
Le stesse regole saranno applicate anche in caso di cessazione del rapporto di lavoro durante l’anno di conversione. Le intese sottoscritte rappresentano un risultato importante del confronto sindacale.
L’incremento aziendale dell’11% rafforza il valore economico del Premio di risultato 2025 per chi sceglierà volontariamente la conversione in welfare. Il nuovo accordo sul PdR 2026 introduce, inoltre, un sistema più articolato e progressivo, nel quale i risultati delle singole società vengono bilanciati con quelli complessivi del Gruppo.
Resta ora prioritario proseguire il confronto per individuare strumenti di ristoro per le lavoratrici e i lavoratori che non hanno maturato il premio 2025 e per definire, dal prossimo esercizio, indicatori maggiormente rappresentativi dell’effettivo contributo del personale alla produttività, all’efficienza e alla redditività aziendale, come previsto dall’accordo.

