Gruppo Eurospin, migliorare il modello di relazioni sindacali
Si è svolto il 18 maggio 2026 l’incontro tra Filcams, Fisascat, Uiltucs, le strutture territoriali, Rsa/Rsu del Gruppo Eurospin e i rappresentanti aziendali.
In apertura la discussione si è concentrata soprattutto sulla necessità di definire un metodo chiaro di relazioni sindacali, affrontare con urgenza il tema della salute e sicurezza e individuare il livello più adeguato, nazionale o societario, per trattare le diverse problematiche organizzative e gestionali.
L’azienda ha confermato la volontà di proseguire un confronto strutturato su alcuni temi aperti a livello di gruppo ma declinando altri in confronti specifici con le singole società.
Durante il confronto le parti hanno discusso della necessità di definire con maggiore precisione quali materie affrontare a livello di Gruppo Eurospin Italia e quali, invece, demandare al confronto con le singole società operative e ai livelli territoriali.
Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno, inoltre, evidenziato nuovamente l’esigenza di superare relazioni ritenute spesso solo informative e di costruire un sistema di confronto più efficace, continuativo e orientato alla soluzione dei problemi concreti segnalati da lavoratrici, lavoratori, delegate e delegati.
Le organizzazioni sindacali hanno posto il tema della salute e sicurezza come priorità centrale e non rinviabile del confronto.
La discussione si è soffermata sul modello di rappresentanza della sicurezza, sull’effettività ed efficacia del presidio necessario nei punti vendita, sulla necessità di disporre di un quadro più trasparente e omogeneo sugli Rls presenti nelle diverse società e sul collegamento tra sicurezza, carichi di lavoro, organizzazione del lavoro e la formazione.
Pur senza entrare nel merito del contenzioso amministrativo in corso sul riconoscimento di un Rls da parte del Itl di Siena dato il ricorso promosso da Eurospin Tirrenica, Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno ribadito che la questione ancora in via di risoluzione ha portato in evidenza un problema più generale riguardante l’efficacia del modello di rappresentanza della sicurezza nel Gruppo.
Durante l’incontro si è affrontato il tema degli appalti, questo è stato richiamato tra quelli da ricondurre a un confronto di Gruppo, anche alla luce della necessità di regole più chiare, omogenee e condivise.
Inoltre, Filcams, Fisascat, Uiltucs hanno portato nuovamente all’attenzione l’argomento sull’organizzazione e le condizioni di lavoro: sono stati richiamati come temi centrali i carichi di lavoro, i turni, gli orari, gli inquadramenti, le mansioni, la mobilità e più in generale l’impatto delle scelte organizzative sulle condizioni di lavoro e sul benessere delle persone.
L’esigenza rappresentata dalle organizzazioni sindacali di omogeneità e valorizzazione delle specificità consiste nella costruzione di linee guida comuni per le cinque società del Gruppo, salvaguardando al tempo stesso le specificità territoriali e operative che richiedono sedi di confronto dedicate.
In conclusione, le parti hanno condiviso la necessità di proseguire il confronto con maggiore concretezza e continuità.
Filcams, Fisascat e Uiltucs si sono impegnate a trasmettere una proposta scritta utile a strutturare il percorso di confronto, a partire dai temi delle relazioni sindacali, della salute e sicurezza e degli appalti, senza escludere il richiamo anche agli altri temi trasversali già evidenziati.
L’azienda ha manifestato disponibilità a esaminare tale proposta e a proseguire il confronto per definire un metodo di lavoro più chiaro, individuando progressivamente quali questioni affrontare a livello di Gruppo e quali con il coinvolgimento delle società operative.
Sono, inoltre, state ipotizzate due possibili date successive di incontro il 16 e il 29 luglio 2026, presumibilmente a Roma, per dare continuità al percorso avviato.

