Ccnl Vigilanza privata e Servizi di sicurezza, i temi del sesto incontro
Si è svolto mercoledì 20 maggio 2026 il sesto incontro della trattativa per il rinnovo del Ccnl Vigilanza privata e Servizi di sicurezza, in scadenza il 31 maggio 2026, in plenaria, alla presenza delle delegazioni trattanti di Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs e delle rappresentanze delle associazioni datoriali firmatarie del Ccnl, Ani Sicurezza, Anivp, Assiv, Univ, Legacoop Produzione e Servizi, Confcooperative Lavoro e Servizi, Agci.
Ad apertura dell’incontro, nel prendere in esame le proposte di modifiche al testo delle associazioni datoriali in ordine al capitolo formazione presentato dalle scriventi, come organizzazioni sindacali abbiamo ribadito la necessità di garantire tramite il Ccnl il diritto individuale alla formazione, proponendo anche di demandare al secondo livello di contrattazione l’individuazione dei percorsi formativi e delle relative ore.
Le associazioni datoriali si sono riservate ulteriori approfondimenti in merito, manifestando difficoltà a riconoscere il diritto alla formazione quale principio contrattuale.
Rispetto al capitolo contrattazione di secondo livello, dopo ampia discussione, è stata concordata l’istituzione di una commissione tecnica, che lavorerà parallelamente al tavolo di negoziazione e che si occuperà di analizzare la contrattazione attualmente in essere e di formulare proposte in merito all’articolato.
Abbiamo poi affrontato il capitolo certezza nei pagamenti e istituti economici, rimarcando la necessità di stabilire il principio della certezza, della regolarità e dell’uniformità dei pagamenti, tramite la fissazione di una data entro la quale il datore di lavoro debba corrispondere le spettanze retributive alle lavoratrici e ai lavoratori.
Le associazioni datoriali non si sono rese disponibili ad accogliere la nostra richiesta di fissare entro il 10 del mese successivo alla maturazione delle spettanze il termine per la corresponsione della retribuzione, chiedendo invece di individuare il termine entro il 15 del mese.
Come organizzazioni sindacali ci siamo riservate di fornire un riscontro in merito, dopo una valutazione con la delegazione trattante. Abbiamo infine illustrato, come da richiesta in piattaforma rivendicativa, il capitolo classificazione del personale che per complessità e articolazione necessita di ulteriori momenti di confronto.
La trattativa proseguirà giovedì 11 giugno prossimo, in delegazione ristretta, alla sola presenza delle segreterie nazionali.

