Maisons du Monde, focus su presente e futuro aziendale
Il 14 maggio 2026 si è svolto l’incontro nazionale tra le organizzazioni sindacali e la direzione di Maisons du Monde finalizzato all’analisi dell’andamento aziendale 2025, alla presentazione dei progetti per il 2026 e al confronto sulle principali criticità organizzative e occupazionali.
L’azienda ha illustrato un andamento complessivamente positivo della rete italiana sul retail fisico presentando i dati sul fatturato, la crescita rispetto l’anno precedente, il traffico clienti e lo scontrino medio.
L’azienda ha dichiarato che sono risultate positive anche le performance dei negozi rinnovati e dei punti vendita nei centri città. L’azienda ha annunciato investimenti sul sito web, sulla relativa customer experience e sulla logistica. Sul tema Filcams, Fisascat e Uiltucs, hanno sollecitato l’azienda a prendere provvedimenti in merito alla gestione del click and collect, soprattutto perché, aumentando il flusso, sono aumentati i carichi di lavoro e si rilevano numerosi problemi legati alla sicurezza.
La società ha dichiarato che per il 2026 sono previsti la prosecuzione del piano di rinnovo dei negozi e nuove aperture e riaperture.
Maisons du Monde ha inoltre dichiarato che svilupperà un modello di affiliazione, senza tuttavia specificarne i contenuti, nonostante la richiesta esplicita delle organizzazioni sindacali. Al momento ha precisato che non si tratta di un modello di franchising.
L’azienda ha poi comunicato i dati relativi alla popolazione aziendale italiana, con una forte prevalenza di donne e contratti part-time. Come organizzazioni sindacali abbiamo espresso grande preoccupazione rispetto alla diffusione del part-time involontario, che continua a rappresentare una condizione di forte precarietà per molti lavoratrici e lavoratori e determina difficoltà economiche e organizzative nella vita delle persone.
Abbiamo inoltre espresso la nostra contrarietà in merito alla cosiddetta “figura polivalente”, più volte citata nel corso dell’incontro ricordando come sia importante valorizzare e riconoscere economicamente le professionalità acquisite soprattutto se in grado di svolgere più attività ed evidenziato problemi sempre più frequenti legati alla carenza di personale nei punti vendita, che incidono sia sulle condizioni di lavoro sia sulla qualità del servizio.
Infine, abbiamo ribadito con convinzione la necessità di investire sulla valorizzazione delle professionalità, sulla formazione continua e sulla costruzione di reali percorsi di crescita, elementi fondamentali per garantire dignità e prospettive ai lavoratori.
Abbiamo inoltre richiesto maggiore trasparenza sui dati economici del gruppo e chiarimenti rispetto alla situazione finanziaria del Gruppo a livello internazionale.
Particolare attenzione è stata posta sui temi della sicurezza, segnalando:
- le criticità delle ristrutturazioni effettuate durante l’apertura dei negozi;
- i rischi connessi alla movimentazione manuale dei carichi;
- le problematiche organizzative derivanti dal ritiro in negozio degli ordini web voluminosi;
- la necessità di rafforzare il ruolo degli Rls e garantire copertura territoriale adeguata.
L’azienda ha dichiarato disponibilità ad affrontare il tema della distribuzione degli Rls e ad aprire un confronto dedicato sulla sicurezza; a valutare modifiche al servizio di ritiro dei prodotti voluminosi e proseguire gli investimenti su logistica e mezzi di movimentazione.
Le organizzazioni sindacali hanno ribadito la forte contrarietà alla mancata adesione da parte dell’azienda all’Ente Bilaterale. Abbiamo sottolineato che vengono meno prestazioni e tutele per lavoratrici e lavoratori proprie del welfare contrattuale dell’ente territoriale e abbiamo specificato come il ruolo dell’Ente Bilaterale rappresenti anche uno strumento fondamentale di partecipazione e rappresentanza.
Il Gruppo Maisons du Monde ha affermato di avere necessità di svolgere ulteriori approfondimenti in merito al tema.
Nel corso dell’incontro la società ha esposto le iniziative intraprese su inclusione sociale e lavorativa, le misure a sostegno della genitorialità, il congedo aggiuntivo per endometriosi (su questo punto abbiamo espresso apprezzamento, auspicando che questa e altre iniziative possano trovare pieno sviluppo e consolidamento nell’ambito del rinnovo del Cia), i percorsi di formazione e crescita interna, gli obiettivi HR 2026.
Nel corso dell’incontro, le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità che gli investimenti e il percorso di sviluppo aziendale producano ricadute concrete sulle condizioni di lavoro delle lavoratrici e dei lavoratori.
In particolare, è stata sottolineata l’importanza di garantire una maggiore stabilità occupazionale, un incremento delle ore contrattuali, una più efficace tutela della salute e della sicurezza e una reale valorizzazione professionale del personale.
A conclusione del confronto, le parti hanno condiviso alcuni impegni da sviluppare nel breve periodo. Tra questi, la convocazione di un incontro dedicato agli Rls, un approfondimento sul tema dell’Ente bilaterale e l’avvio di confronti territoriali sui temi della sicurezza e dell’organizzazione del lavoro.
È stato inoltre concordato un monitoraggio delle problematiche legate al web e alla logistica, così come la disponibilità ad aprire un tavolo di confronto sul tema della premialità.
La società, al termine dell’incontro, si è resa disponibile a calendarizzare ulteriori momenti di confronto sui temi affrontati e a fornire riscontro alle richieste avanzate anche a livello territoriale.
Sarà nostra cura comunicare tempestivamente le date dei prossimi incontri, una volta condivise tra le parti.

