L’Abbondanza, Cia: i temi trattati durante l’ultimo incontro
Il 7 ottobre si è svolto l’incontro tra la società L’Abbondanza, le Filcams, Fisascat e Uiltucs, le strutture territoriali interessate e le Rsa, nell’ambito del confronto per il Contratto integrativo aziendale. La riunione è stata dedicata, in particolare, all’analisi delle prime bozze inviate il giorno precedente dalla società.
Si sono quindi affrontati, anche alla luce del lavoro svolto nei mesi scorsi, i temi relativi al welfare aziendale, con particolare riferimento ai congedi genitoriali e al bonus nascita. Come organizzazioni sindacali abbiamo richiesto l’estensione a 5 giorni del congedo retribuito a carico aziendale e l’introduzione di ulteriori misure di sostegno, quali, ad esempio, permessi dedicati alla cura dei familiari. La società ha detto che prenderà in considerazione la proposta.
Per quanto riguarda il capitolo relativo alla malattia, la bozza conferma sostanzialmente quanto già previsto dai Cia territoriali. Come organizzazioni sindacali, in coerenza con quanto contenuto nella piattaforma, abbiamo richiesto di estendere le tutele previste anche alle lavoratrici e ai lavoratori affetti da Sla e di introdurre l’obbligo, da parte dell’azienda, di comunicare con almeno 30 giorni di anticipo l’approssimarsi della scadenza del periodo di comporto.
Nel capitolo dedicato all’organizzazione del lavoro dovranno trovare definizione le modalità di articolazione dell’orario di lavoro, anche alla luce del confronto sviluppato nei mesi scorsi sui temi della gestione del part time e dei turni spezzati, particolarmente disagianti per la popolazione aziendale.
Per quanto riguarda il capitolo relativo alla consegna degli orari di lavoro, la società ha ribadito l’impossibilità di accogliere la richiesta avanzata dalle organizzazioni sindacali di prevedere una programmazione e consegna degli orari con cadenza bisettimanale. L’azienda ha dichiarato di non essere attualmente nelle condizioni di garantire tale modalità organizzativa, evidenziando inoltre come la sperimentazione prevista su alcuni punti vendita non sia ancora stata avviata e che, pertanto, non vi siano al momento elementi sufficienti per rendere immediatamente efficace quanto richiesto.
Sul tema si è sviluppato un ampio confronto. Le organizzazioni sindacali hanno ribadito i vantaggi derivanti da una programmazione almeno bisettimanale degli orari, che consentirebbe una migliore conciliazione dei tempi di vita e di lavoro per il personale, garantendo al contempo maggiore stabilità e affidabilità nella pianificazione aziendale. È stato inoltre sottolineato come una maggiore prevedibilità degli orari possa rappresentare un elemento attrattivo nei confronti di chi si avvicina al settore e contribuire a rendere l’organizzazione del lavoro più efficace e sostenibile.
La proposta avanzata dall’azienda consiste nell’inserire nel testo un riferimento alla sperimentazione, prevedendo la successiva applicazione della misura qualora la stessa produca risultati positivi. Le organizzazioni sindacali si sono riservate di approfondire la proposta e di fornire una valutazione nel prosieguo del confronto.
Per quanto concerne il capitolo relativo ai permessi retribuiti, anche in questo caso si conferma quanto previsto nei cia territoriali perfezionandone il testo e le modalità di fruizione.
Le parti si sono poi concentrate sul tema del lavoro domenicale e festivo, già disciplinato dai Cia territoriali, concordando sulla necessità di perfezionare il testo anche alla luce delle proposte di maggiorazione emerse nel corso della trattativa. Filcams, Fisascat e Uiltucs hanno ribadito il principio di volontarietà della prestazione lavorativa nei giorni festivi, e l’importanza di una corretta pianificazione.
Infine, si è discusso in merito al capitolo relativo all’inquadramento professionale e alle indennità previste per alcune figure presenti nei reparti macelleria, pescheria, ortofrutta, gastronomia e panetteria, nonché per le figure di supporto. Nell’ambito della fungibilità delle mansioni relative al 4 livello e a fronte di una formazione continua e strutturata, l’azienda si rende disponibile al riconoscimento di una indennità per i lavoratori e le lavoratrici che rientrano in questa casistica.
Come organizzazioni sindacali abbiamo richiesto di estendere il riconoscimento delle indennità anche alle lavoratrici e ai lavoratori impiegati nei magazzini che operano a contatto con ambienti e temperature refrigerate.
Le parti hanno concordato che la bozza del Cia dovrà inoltre essere integrata con i capitoli relativi ai diritti e al sistema di relazioni sindacali, alle agibilità sindacali, alle pari opportunità, agli strumenti per la prevenzione e il contrasto delle molestie nei luoghi di lavoro e della violenza di genere, agli appalti, al Tfr e alla programmazione delle ferie. Dovranno inoltre essere ulteriormente approfonditi i temi della salute e sicurezza sul lavoro e del sistema di premialità.
Nelle prossime settimane il testo verrà ulteriormente perfezionato e integrato, così da consentire la prosecuzione del confronto e la discussione dei contenuti nel prossimo incontro.
Al termine dell’incontro è stata illustrata la tabella relativa al premio di produttività previsto dagli accordi territoriali prorogati. Accogliendo una delle richieste avanzate dalle organizzazioni sindacali nel corso della trattativa, la proposta prevede un lieve incremento degli importi attualmente riconosciuti ai lavoratori.
Le parti proseguiranno il confronto l’11 novembre.

