Mondadori Retail, la trattativa sull’integrativo prosegue
Si è svolto il 9 luglio 2026 il nuovo incontro tra Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, insieme alle strutture territoriali e alle rappresentanze sindacali aziendali, e Mondadori Retail, assistita da Confcommercio, per proseguire il confronto sul rinnovo del Contratto integrativo aziendale.
In apertura della riunione l’azienda ha illustrato i dati relativi all’erogazione del Premio di risultato 2025. Pur a fronte di un andamento del fatturato inferiore rispetto all’anno precedente, con una flessione del 3,4% rispetto al 2024, il sistema incentivante ha comunque consentito di riconoscere una quota di salario variabile.
L’importo del premio è stato determinato sulla base sia del parametro generale sia dei risultati conseguiti dai singoli punti vendita. L’erogazione avverrà entro il mese di luglio e interesserà circa il 90% delle lavoratrici e dei lavoratori dell’azienda, con un importo medio individuale di 252 euro. Nei negozi che hanno registrato le migliori performance il premio potrà raggiungere 590 euro.
Sul rinnovo del Contratto integrativo aziendale il confronto è proseguito affrontando i principali temi ancora aperti.
Per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro, Mondadori Retail ha comunicato di essere al lavoro su una nuova formulazione dell’articolo relativo all’orario multiperiodale, che terrà conto delle osservazioni avanzate dalle organizzazioni sindacali. La nuova proposta sarà presentata nel prossimo incontro.
Ampio spazio è stato dedicato anche alla revisione del Premio di risultato. L’azienda ha illustrato un aggiornamento dell’impianto economico, presentando una proposta che, su alcuni aspetti, si discosta dalle richieste avanzate dalla delegazione sindacale nei precedenti confronti. A seguito delle osservazioni formulate da Filcams Cgil, Fisascat Cisl e Uiltucs, l’azienda si è riservata un ulteriore approfondimento.
Resta invece condivisa l’impostazione già definita per il salario variabile destinato ai punti vendita di nuova apertura. Sul tema della conversione del premio in welfare, totale o parziale, Mondadori Retail presenterà una nuova formulazione del testo, specificando le percentuali di conversione previste.
Nel corso della riunione sono stati affrontati anche gli articoli dedicati all’innovazione digitale, all’identità alias, al rispetto dell’identità di genere e al diritto alla disconnessione. Pur esprimendo apprezzamento per l’impostazione delle proposte sindacali, l’azienda ha comunicato che svolgerà ulteriori approfondimenti interni prima di presentare una nuova proposta di testo.
Sul tema del buono pasto, Mondadori Retail ha inoltre annunciato una revisione dell’articolato relativo ai rapporti di lavoro part time, con l’obiettivo di recepire le osservazioni formulate dalle organizzazioni sindacali ed evitare penalizzazioni per le lavoratrici e i lavoratori che, a seguito di modifiche nella distribuzione dell’orario, non raggiungano più il requisito delle cinque ore giornaliere pur mantenendo invariata la prestazione lavorativa complessiva.
L’incontro si è concluso con l’impegno delle parti a proseguire il confronto e ad approfondire gli articoli ancora in sospeso entro la fine del mese di luglio.

