Ovs, dopo i dati di bilancio si parla di contratto integrativo
In data 27 aprile 2026, si è tenuto l’incontro tra le segreterie nazionali di Filcams Cgil, Fisascat Cisl, Uiltucs e la direzione aziendale di Ovs SpA per dare seguito al percorso di rinnovo del Contratto integrativo aziendale.
L’incontro si è aperto con un accenno ai primi dati di bilancio, divulgati dai media nei giorni precedenti l’incontro, che individuano il 2025 come l’esercizio migliore di sempre per la società, con vendite nette in crescita del 7% e un utile netto di circa 89 milioni di euro.
Ovs si conferma leader di mercato in Italia, con una quota vicina al 10% e oltre 1.750 punti vendita.
Commentando questi dati, le organizzazioni sindacali hanno voluto ribadire con forza che tali risultati d’eccellenza sono stati possibili grazie all’impegno e alla professionalità degli oltre 8.500 dipendenti, che operano quotidianamente nei negozi e che proprio per questo la discussione sul rinnovo del contratto integrativo aziendale non può subire ulteriori rallentamenti.
Durante il confronto, i sindacati hanno espresso una posizione netta e pienamente condivisa dall’impresa: la discussione per il rinnovo dell’integrativo si focalizzerà nel merito della piattaforma rivendicativa del 2023.
L’obiettivo delle organizzazioni sindacali è il rinnovo dell’accordo del 2013, attualizzando le tutele alla luce dei cambiamenti intervenuti nella realtà aziendale e nel mercato, e garantendo al contempo un ritorno economico alle lavoratrici e ai lavoratori in un’ottica redistributiva.
Per garantire concretezza al percorso, le Parti hanno stabilito di proseguire il confronto in plenaria; a supporto delle plenarie, verranno attivati momenti di approfondimento tecnico su capitoli specifici (come organizzazione del lavoro, welfare, inquadramenti professionali e parità di genere), che saranno valutati e calendarizzati di volta in volta in base alle necessità.
Al fine di favorire la partecipazione alla trattativa da parte di delegate, delegati e strutture territoriali è stato predisposto il seguente calendario di incontri:
– 8 giugno 2026 (Milano)
– 30 giugno 2026 (Bologna)
– 30 luglio 2026 (Bologna)
L’obiettivo è giungere a una chiusura in tempi congrui, anche in correlazione con l’andamento del tavolo per il Ccnl Dmo.

