Synlab, trattativa Cia: tra avanzamenti e punti in sospeso
Lo scorso 15 giugno 2026 si è svolto, nella sede Synlab di Monza e in collegamento da remoto, l’incontro in plenaria tra azienda e organizzazioni sindacali, alla presenza delle delegazioni trattanti.
L’incontro è stato finalizzato al proseguimento del confronto sul rinnovo del Cia. La discussione si è sviluppata a partire dall’ultima bozza presentata dall’azienda, con un confronto sulle osservazioni già formulate nel precedente incontro del 5 giugno e una verifica dello stato di avanzamento della trattativa.
Nel corso della discussione la delegazione trattante ha operato una revisione profonda del testo sul quale si è proceduto ad una rilettura condivisa, con l’obiettivo di migliorare definizioni e contenuti e apportare le necessarie correzioni, a partire dalla scelta di civiltà promossa dalle organizzazioni sindacali, che definirebbe l’adozione di una scrittura di genere per tutto l’articolato, riconoscendo pienamente l’identità di ogni persona occupata nel Gruppo.
A seguito degli approfondimenti tecnici svolti in seguito a questo, l’azienda ha accolto alcune delle proposte avanzate dai sindacati, tra cui:
- rafforzamento sul coinvolgimento di tutte le lavoratrici e i lavoratori del Gruppo, inserendo con chiarezza i codici CNEL (H011 e H442) per ben definire il perimetro contrattuale dei CCNL applicati
- formulazione più adeguata degli ambiti di confronto, valorizzando i vari livelli e ribadendo la centralità del livello territoriale per le materie ad esso deputate
- eliminazione dell’attuale Art. 6 relativo all’estensione del periodo di prova per i nuovi assunti
- introduzione dell’orario medio settimanale in alternativa alla previsione normativa per l’accesso al buono pasto;
- accettata l’istituzione di un organismo paritetico sui temi connessi alla Pay Transparency, contrasto alla violenza e alle molestie, parità ed alla classificazione delle mansioni con la disponibilità ad una riscrizione dell’articolato relativo con l’introduzione della figura del Garante di Genere;
- miglioramento della disciplina in materia di trasferimento
- specificato maggiormente il requisito per avere il giorno aggiuntivo, con estensione al 3° grado di parentela, sui permessi per lutto
- registrati avanzamenti anche per quanto riguarda il Premio di risultato; sul Pdr il confronto ha dato esito positivo ricomprendendo tra le presenze utile per la maturazione del premio anche i congedi parentali e le assenze per malattia/cure riconducibili allo stato di disabilità. Resta tuttavia aperta la discussione sugli indicatori utili al raggiungimento.
All’esito permangono ancora aperti alcuni temi particolarmente rilevanti:
Buoni pasto
L’azienda ha confermato l’attuale formulazione, ritenuta al momento non modificabile per ragioni di costo; le organizzazioni sindacali hanno ribadito la necessità di ulteriori valutazioni in relazione al bilancio complessivo del contratto.
Organizzazione del lavoro
Si è convenuto di istituire un protocollo a latere, sperimentale e distinto dal Cia, di durata biennale, per regolare nel merito i contenuti e le maggiorazioni previste per il lavoro nel sabato pomeriggio, nell’ambito di applicazione del Ccnl degli Studi professionali e per il personale full time a cui è già applicato un orario di lavoro su 6 giorni a settimana che al momento necessita di ulteriori approfondimenti e revisioni.
Su questo punto importanti aperture sulle maggiorazioni e sulla definizione di una indennità forfettaria aggiuntiva per il lavoro al sabato. È stata definita la procedura per la gestione sul territorio del lavoro nelle giornate del sabato pomeriggio. Restano da definire alcuni paletti organizzativi quali i meccanismi di rotazione delle giornate di lavoro al sabato con due possibili strumenti: un riposo garantito al mese e una giornata di recupero a fronte del lavoro del sabato pomeriggio. Su questi aspetti organizzativi il confronto resta aperto.
PDR 2025
Permane la mancata dichiarazione del quantificato ristoro relativo al 2025. L’azienda ha ribadito la disponibilità a riconoscere un importo a recupero dell’annualità di premio di premio non erogato.
Fatto positivo ma che ancora è incompleto per via della mancata quantificazione dell’importo. Su questo le organizzazioni sindacali hanno stigmatizzato l’atteggiamento dell’azienda nel rinviare alla chiusura del Cia tale informazione, contravvenendo a quanto dichiarato antecedentemente.
Assicurazione professionale
Rimane sul tavolo la questione dell’assicurazione professionale per il personale sanitario: l’azienda ha dichiarato l’esistenza di una polizza ma attendiamo risposte certe sul diritto di rivalsa, affinché le professionalità siano realmente tutelate.
In relazione al prosieguo del confronto, le parti hanno condiviso il seguente percorso:
– 7 luglio 2026, ore 16 (in videoconferenza), per proseguire l’analisi dei testi;
– 20 luglio 2026 (in presenza con probabile sede a Bologna, per le ore 10);
Considerato il protrarsi del confronto oltre la scadenza del Cia vigente, le parti hanno sottoscritto una proroga dell’accordo fino al 31 luglio 2026,

